In vigore la legge sulla BUONA SCUOLA, pronti 40 mil per indagini diagnostiche dei soffitti

20/07/2015 4183

La legge n° 107/15 sulla “Buona Scuola” è entrata in vigore il 16 luglio 2015 (GU n. 162 del 15/07/2015).
 
Molte sono le misure specifiche che riguardano l’edilizia scolastica, e altrettante sono le scadenze che gli Enti locali devono rispettare per beneficiare delle misure contenute nel provvedimento.
 
- Per gli Enti locali che non hanno rispettato il patto di stabilità nel 2014 è prevista la riduzione della sanzione da applicare nel 2015. Entro 15 giorni dall’entrata in vigore della Legge gli Enti locali comunicano al Ministero dell’Economia e delle Finanze le spese sostenute nel 2014 per l’edilizia scolastica. (Art.1 comma 164)
- Il testo prevede misure per l’accelerazione delle procedure: 45 giorni per ottenere tutti i pareri, visti e nulla osta, riguardanti gli interventi di estrema urgenza per la messa in sicurezza e la realizzazione di nuovi edifici scolastici. Trascorso tale termine si intendono acquisiti con esito positivo. 30 giorni per ottenere il parere dei provveditorati per le Opere pubbliche relative ai finanziamenti di cui alle delibere CIPE 32/1 e 6/12.
- L’Art. 1, ai commi 161-162-165 e 170 prevede misure per il recupero di risorse non utilizzate. Le risorse fanno riferimento ai finanziamenti attivati dalle misure contenute nella documentazione presente nell’allegato. Gli Enti locali hanno tempi definiti per trasmettere il monitoraggio o la rendicontazione degli interventi realizzati, pena la revoca delle risorse ancora da erogare.
- Dal 1° novembre 2015 prevista la Centrale unica di committenza per i Comuni non capoluogo di provincia.
- 40 milioni di euro per le indagini diagnostiche dei soffitti e dei solai delle scuole al fine di garantire la sicurezza degli alunni, prevenendo crolli degli elementi non strutturali. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge saranno stabiliti i termini e le modalità per l’erogazione dei finanziamenti agli Enti locali con Decreto MIUR.
- Scuole innovative: entro 30 giorni saranno trasmesse alle Regioni le ripartizioni delle risorse disponibili e le linee guida per individuare dove sorgeranno le nuove scuole. Le Regioni trasmetteranno la documentazione entro 60 giorni. Successivamente è previsto un grande concorso di idee per scuole innovative dal punto di vista architettonico e tecnologico che garantiscano ambienti di apprendimento per una nuova didattica e l’apertura al territorio.
 
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