MIUR: scadono il 6 agosto i Bandi per i contributi triennali per la cultura scientifica

27/07/2015 1603


Attraverso il portale SIRIO, il sistema informatico del MIUR per la presentazione di domande di finanziamento, è possibile partecipare ai bandi che mettono a disposizione più di 12 milioni di euro. Gli obiettivi dei 2 bandi pubblicati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, mirano alla diffusione della cultura scientifica, promuovendo la diffusione del sapere scientifico e avvicinando i cittadini e studenti alla ricerca, finanziando istituzioni e progetti con finalità didattiche, informative e divulgative.

Il Bando per la concessione di un contributo triennale per il periodo 2015-2017, di circa 6 milioni e 266 mila euro, mira a sostenere il funzionamento di enti impegnati nella diffusione della cultura scientifica e nella valorizzazione del patrimonio storico-scientifico. Possono partecipare enti, strutture scientifiche, fondazioni e consorzi con un’esperienza rilevante nel settore. Il finanziamento sarà fornito ai soggetti selezionati in forma di contributo triennale. Il contributo è pari all’80% dei costi di funzionamento dell’ente.
Il Bando per contributi annuali e Accordi di Programma e Intese, del valore di 6 milioni e 650 mila euro, punta a finanziare iniziative promosse da scuole e da altri soggetti pubblici e privati, tra cui mostre, realizzazioni editoriali e multimediali, convegni, attivazione di nuove istituzioni e città-centri delle scienze e tecniche, attività di formazione e aggiornamento professionale per musei e centri attivi nel campo della divulgazione.

Il budget è ripartito in tre tipologie di finanziamento:
- 2 milioni e 600 mila euro per progetti annuali, destinati alle scuole;
- 1 milione e 400 mila euro per progetti annuali, destinati a soggetti diversi dalle scuole;
- 2 milioni e 650 mila euro per accordi e intese con soggetti pubblici e privati.
Il contributo è pari all’80% dei costi ammissibili in tutti i casi tranne che per i progetti annuali delle scuole, per i quali è previsto un contributo del 100%.