Sbloccati 20 mil per edifici pubblici colpiti dal sisma Emilia del 2012

07/08/2015 1552

 

Assegnati spazi a Modena, Ferrara, Bologna e Reggio Emilia per opere a edifici pubblici danneggiati
 
Nuove risorse disponibili per realizzare opere o ripristinare edifici pubblici danneggiati dal sisma del 2012.
 
Grazie al lavoro degli amministratori dell’Emilia-Romagna è stata approvata una norma nel decreto legge 78 del 19 giugno 2015 che attribuisce ulteriori spazi agli Enti locali colpiti dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012, pari a 20 milioni di euro.
 
In particolare, gli spazi potranno essere utilizzati dai Comuni e dalle Province per realizzare opere o ripristinare edifici pubblici danneggiati dal sisma, finanziati da rimborsi di polizze assicurativi, il cui impiego sarebbe stato altrimenti bloccato dai vincoli del patto di stabilità interno.

I criteri di riparto sono stati concordati con i sindaci e i presidenti di Provincia il 22 luglio scorso e già il 3 agosto è stato possibile per la Giunta regionale attribuire i 20 milioni di euro disponibili, anticipando ancora una volta di 2 mesi la scadenza prevista dalla legge dello Stato (30 settembre 2015).
 
Le risorse sbloccate
Nel modenese sono stati sbloccati fondi per 7,9 milioni di euro. I Comuni che ne potranno beneficiare sono Carpi (1.940.916 euro), Novi di Modena (935.352), Cavezzo (519.997), Concordia sulla Secchia (487.776), Camposanto (319.485), Bomporto (251.592), San Felice sul Panaro (185.643), Medolla (167.100), Castelfranco Emilia (136.656), Nonantola (128.707), Finale Emilia (107.813), San Possidonio (88.361), San Prospero (59.931), Mirandola (54.338), Soliera (23.524), Bastiglia (15.971) e Ravarino (2.559). Assegnati alla Provincia di Modena spazi per oltre 2,5 milioni di euro.

Nel ferrarese gli spazi patto sono pari a oltre 5,2 milioni di euro, distribuiti tra i Comuni di Cento (1.580.096 euro), Bondeno (1.173.220), Ferrara (926.620), Sant'Agostino (689.899), Mirabello (235.691), Vigarano Mainarda (249.531), Poggio Renatico (103.121) e Argenta (11.752). Oltre 136 mila euro sono stati sbloccati alla Provincia di Ferrara.

Nel bolognese le risorse sbloccate ammontano a oltre 5,2 milioni di euro. I Comuni interessati sono San Giovanni in Persiceto (1.467.460), Crevalcore (1.316.138 euro), Galliera (651.317), Pieve di Cento (491.591), Castello d'Argile (273.186), San Pietro in Casale (229.576),Baricella (108.652 euro), Sala Bolognese (5.060), Malalbergo (2.571) e Minerbio (2.244). Alla Città metropolitana sono stati assegnati spazi per oltre 726 mila euro.

In provincia di Reggio Emilia gli spazi patto sono pari a 1,5 milioni di euro, assegnati ai Comuni di Guastalla (674.358 euro), Reggiolo (386.125), Campagnola Emilia (122.653), Correggio (109.480), Gualtieri (92.371), Boretto (63.288), Novellara (25.468), Luzzara (22.270), Brescello (6.843) e Rio Saliceto (6.600). Sbloccati alla Provincia di Reggio Emilia spazi per 2.182 euro