I nuovi basamenti anti-sismici dell'ENEA “ sbarcano” in America

17/09/2015 2084

Presentati a San Diego i nuovi basamenti anti-sismici dell'ENEA per statue ad alta vulnerabilità

Basamenti anti-sismici innovativi per la protezione di statue ad alta vulnerabilità. Si tratta dell'avanguardia delle tecnologie antisismiche ed è stata presentata a San Diego, in California, durante la 14th World Conference on Seismic Isolation, Energy Dissipation and Active Vibration Control of Structures (14 WCSI), la tre giorni mondiale dedicata alle tecnologie innovative per la prevenzione e la sicurezza sismica degli edifici.

 

Realizzati dall'ENEA per proteggere i Bronzi di Riace, l'Annunciazione di Francesco Mochi e il San Michele Arcangelo di Matteo di Ugolino al Museo Opera del Duomo di Orvieto, gli innovativi basamenti anti-sismici a breve potrebbero essere utilizzati come scudo anti-terremoti per il David di Michelangelo a Firenze.
Queste tecnologie sono nate nei laboratori del Centro ENEA della Casaccia, dove, grazie a particolari 'tavole vibranti', si eseguono test sulla resistenza delle infrastrutture ai terremoti. Realizzati in marmo, ceramica o acciaio, i nuovi basamenti ideati e progettati dall'ENEA garantiscono massimo isolamento sismico, bassa rigidità, bassa dissipazione, facilità di manutenzione e in futuro potranno essere impiegati anche per la protezione di strumentazioni ospedaliere e infrastrutture strategiche.
L'evento, promosso dalla Anti-Seismic Systems International Society (ASSISI) e a cui hanno partecipato i maggiori esperti mondiali del settore, ha costituito l'occasione per presentare le tecnologie più avanzate del 'made in Italy' in tema di protezione sismica, isolamento e monitoraggio, materiali più avanzati e strategie di mitigazione.