Conferenza SAIE Smart House. La dichiarazione del Presidente Campagnoli

12/10/2015 5100
Il Presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoliha presentato il 51° SAIE, il Salone internazionale dell’edilizia italiana, che inaugura il format SAIE SMART HOUSE, dedicato alla costruzione e riqualificazione di edifici e città intelligenti. La riqualificazione energetica, la ristrutturazione degli edifici e la cura dei luoghi del vivere comune sono i pilastri su cui si poggia questa nuova edizione che segna un cambio di rotta e che ha scelto di puntare sull’innovazione tecnologica e sul concetto del costruire. 

“Un cambiamento che interessa tutti gli altri aspetti della vita delle persone – ha dichiarato Campagnoli– Realizzare un edificio intelligente vuol dire costruire un qualcosa di sostenibile dal punto di vista ambientale e innovativo sotto l’aspetto dell’impiantistica d’interno, soprattutto collegato in rete in modo da creare davvero città intelligenti. In quest’ottica abbiamo immaginato il SAIE come una fucina in cui esporre e mettere a frutto nuove idee che permettano di rilanciare un settore che da troppo tempo vive un periodo di crisi. Per questa ragione, abbiamo coinvolto i protagonisti dell’edilizia italiana e di tutto il mondo, ingegneri, architetti e progettisti”.

“Ad inaugurare questo nuovo format – ha continuato il Presidente di BolognaFiere- abbiamo voluto invitare un ospite eccezionale come monsignor Marcelo Sánchez Sorondo, Cancelliere della pontificia accademia delle scienze socialiche nel suo intervento del 14 ottobre si richiamerà all’enciclica “Sulla cura della casa comune” di Papa Francesco. SAIE si propone di lanciare anche un messaggio al Governo, chiedendogli di prestare attenzione a ciò che avviene in questo settore e di stimolare la ripresa attraverso una politica fiscale e di incentivo. Per far ripartire l’economia serve che le idee siano oltre che nuove, siano anche buone ed è ciò che metteremo in pratica a SAIE Smart House”.