La LOMBARDIA definisce nuove regola sulla SISMICA

17/10/2015 4843

Il 12 di ottobre il CONSIGLIO REGIONALE della LOMBARDIA ha approvato la legge regionale n. 33 "Disposizioni in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche"

La legge reca disposizioni in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche, nel rispetto dei principi fondamentali contenuti nella parte II, capo IV, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in ma- teria edilizia).

1. Sono trasferite ai comuni, singoli o associati, le funzioni del- la Regione di cui agli articoli 61, 90, comma 2, 93, comma 1, 94, comma 1, 96, 97, 99, 100 e 104 del d.p.r. 380/2001.

2. Per le opere ricadenti nel territorio di piu? comuni, nel caso in cui le funzioni di cui al comma 1 non siano svolte dagli stessi comuni in forma associata, le medesime funzioni sono esercitate dalla Regione.

3. Per le opere di cui al comma 2, le funzioni sono esercitate dalla forma associativa, se dotata di personalita? giuridica, o secondo quanto previsto dalla convenzione con i comuni interessati.

Di fatto quindi ai Comuni vengono assegnate le funzioni di rilascio dell’autorizzazione e quelle di controllo in merito alla vigilanza sismica e agli sterri spetterà provvedere al rilascio dell’autorizzazione all’esecuzione di opere o lavori in abitati da consolidare, al rilascio del certificato preventivo ai lavori di sopraelevazione e al rilascio dell’autorizzazione preventiva all’avvio dei lavori in zona sismica.

Sarà di loro competenza anche accertare eventuali violazioni legate a lavori edilizi e nuove costruzioni in zona sismica.

Per svolgere questo ruolo la Giunta regionale definisce le linee di indirizzo e coordinamento per l’esercizio delle funzioni trasferite ai comuni in materia sismica e, nella legge, viene precisato che "puo? a tal fine avvalersi, senza oneri a carico del bilancio regionale, della collaborazione degli ordini, delle universita? e del Consiglio nazionale delle ricerche."

Come gestire le pratiche ? secondo la L. 33 "La Giunta regionale promuove lo sviluppo di un sistema informativo integrato per consentire la gestione informatica delle pratiche sismiche in coordinamento con la rete degli sportelli unici per l’edilizia e le strutture comunali e regionali competenti in materia sismica e urbanistica."

Come svolgere questo ruolo con quale struttura organizzativa la legge recita "La Giunta regionale individua la struttura tecnica regionale competente a svolgere le funzioni di cui alla presente legge ivi comprese le attivita? di coordinamento e supporto ai comuni per l’esercizio delle rispettive funzioni e definisce il relativo fabbisogno di personale nel rispetto della disciplina vigente in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro."

Rientrano nell’ambito di applicazione della presente legge i lavori di cui all’articolo 93, comma 1, del d.p.r. 380/2001 relativi a opere pubbliche o private localizzate nelle zone dichiarate si- smiche ai sensi dell’articolo 83, commi 2 e 3, del d.p.r. 380/2001, comprese le varianti in corso d’opera influenti sulla struttura che introducano modifiche tali da rendere l’opera stessa, in tutto o in parte, strutturalmente diversa dall’originale o che siano in grado di incidere sul comportamento sismico complessivo della stessa.

All'articolo 6 viene regolamenta la fase di Deposito del progetto:

"1. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 93 del d.p.r. 380/2001:

a) chiunque intenda procedere alla realizzazione dei lavori di cui all’articolo 5, e? tenuto a depositare presso lo sportello unico del comune competente per territorio, prima dell’ini- zio dei lavori stessi, la documentazione relativa al progetto in formato elettronico in base al sistema informativo di cui all’articolo 3, comma 2;

b) il progetto di cui alla lettera a) e? accompagnato da una dichiarazione del progettista che asseveri il rispetto delle norme tecniche per le costruzioni e la congruita? tra il pro- getto esecutivo riguardante le strutture e quello architetto- nico, nonche? il rispetto delle eventuali prescrizioni sismiche contenute negli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica;

c) il contenuto minimo della documentazione di cui alla lette- ra a) e dell’istanza di cui all’articolo 8, comma 2, e? definito con il provvedimento di cui all’articolo 13, comma 1.

2. Nelle localita? sismiche, a eccezione di quelle a bassa sismi- cita?, indicate ai sensi dell’articolo 83 del d.p.r. 380/2001, lo spor- tello unico, entro cinque giorni dal ricevimento dell’istanza, prov- vede a trasmettere copia della stessa, corredata degli allegati, agli uffici competenti all’esercizio delle funzioni autorizzatorie di cui all’articolo 8.

3. La gestione informatica del deposito del progetto e della relativa trasmissione all’ufficio competente avviene tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 3, comma 2.

4. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 8, il deposito di cui al comma 1 e? valido agli effetti della denuncia dei lavori di cui all’articolo 65 del d.p.r. 380/2001, se reca la sottoscrizione anche del costruttore e purche? la documentazione presentata abbia i contenuti e i requisiti previsti dallo stesso articolo 65. "

Per quanto riguarda i controlli il direttore dei lavori, il collaudatore strutturale in corso d’opera e l’impresa esecutrice hanno l’obbligo, ciascuno per quanto di propria competenza, di verificare la rispondenza del progetto alla normativa vigente e di curare che l’esecuzione delle opere sia conforme alle previsioni progettuali (non cambia di fatto nulla).

Va osservato che la legge prevede che, qualora i Comuni dovessero evidenziare all’interno del proprio organico la mancanza di adeguate professionalità per la valutazione tecnica dei progetti, potranno richiedere e acquisire il parere tecnico di merito direttamente presso il competente Ufficio regionale, individuato e strutturato con uno specifico provvedimento della Giunta regionale. Regione Lombardia ha previsto per il funzionamento di questo ufficio uno stanziamento annuo di circa 640mila euro.

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