Ambiente: a Saie Smart House 2015 i vincitori di RI.U.SO

10/10/2015 2704

“Ripartire dalla città esistente”, capogruppo Mauro Sarti, e “Rehabitar”, capogruppo Sara Neglia, sono i progetti vincitori, rispettivamente della sezione Architetti e di quella riservata a Università, Enti, Fondazioni e Associazioni, della quarta edizione del Premio RI.U.SO.

Bandito dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, promosso insieme a SAIE, Salone Internazionale dell'Innovazione Edilizia, ANCE e Legambiente e che si è avvalso del patrocinio di IFEL Fondazione Anci. le premiazioni sono avvenute nella Fabbrica delle Idee di Federbeton, in un evento presentato da Alessandro Marata, CNAPPC, Andrea Dari, direttore tecnico SAIE, Pier Luigi Mutti, L'Architetto.

Secondi e terzi classificati, nella sezione Architetti, “Casa SG Six degree of rotation”, capogruppo  Daniela Silvana Finocchiaro, e “Riuso di una ex discarica”, capogruppo Sara Angelini; nella sezione Università ed altri, il secondo posto è stato assegnato a “Costa Viola High Line”, capogruppo Erika Fammartino, mentre il terzo è andato a “Remediato Network”, capogruppo Corrado Galasso.

Quattro le menzioni d’onore che sono state conferite ai progetti “Riciclo di edificio commerciale”; “El Valle Trenzado”; “L’altrove è qui” e “Arma il tuo riscatto”, mentre
quelle speciali del Premio ASTER Green Industries sono andate ai progetti “Soluzioni innovative per involucri bioclimatici” e “Genova smart city park”.

Con questa quarta edizione sono oltre 1200 i progetti che complessivamente hanno partecipato ai bandi di selezione del Premio RI.U.SO confermando una elevata qualità nel campo della rigenerazione urbana e della riqualificazione energetica, nelle tematiche legate alle nuove forme dell’abitare e in quelle più generali che
riguardano il rapporto tra architettura e sviluppo sostenibile.

Il Premio rientra nelle iniziative del Consiglio Nazionale degli Architetti volte a sensibilizzare istituzioni ed amministratori sulla necessità di avviare processi di rinnovamento e di messa in sicurezza dei manufatti urbani e quindi di procedere verso la definizione di un vero e proprio Piano Nazionale per la Rigenerazione
Urbana Sostenibile.

Per gli architetti italiani “è significativo - ma serve essere più incisivi - che la politica del Governo si stia sempre di più orientando - prova ne sono le misure adottate proprio in questi giorni e contenute nella Legge di Stabilità 2016 - a favore di interventi per l’efficientamento energetico che devono, però, portare ad una
politica organica e ad una vera e propria trasformazione dell’edilizia in chiave di sostenibilità energetica ed ambientale.”

La commissione giudicatrice del Premio è stata presieduta da Leopoldo Freyrie, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti e composta dagli architetti, Alberto Cecchetto, Andreas Kipar; da Tommaso Dal Bosco, IFEL Fondazione ANCI -Sviluppo Urbano e Territoriale; da Edoardo Zanchini, Legambiente, da Simone Cola, presidente del Dipartimento Cultura, Promozione e Comunicazione del Consiglio nazionale degli Architetti e da Alessandro Marata presidente del Dipartimento Ambiente e Sostenibilità dello stesso Consiglio Nazionale che ne ha coordinato i lavori.

Il Premio RI.U.SO. - che da tre anni si svolge in partnership con Saie, Salone Internazionale dell'Innovazione Edilizia - si è avvalso della collaborazione de L'Architetto, Point Zero, Divisare - by Europaconcorsi, Edilio.