Social housing ed efficientemente energetico: cresce l'interesse per le ESCO

20/10/2015 2722

In Italia ci sono circa 850.000 alloggi che fanno capo all’edilizia popolare. Si tratta di edifici spesso costruiti prima degli anni ’90, quindi scarsamente efficienti da un punto di vista energetico. Un mercato quindi di interesse, soprattutto per chi opera negli interventi su stock immobiliari.

E’ quello che sta accadendo a Parma: Un mercato potenziale di quasi 19mila appartamenti: sono gli edifici di Parma bisognosi di cambiare l'impianto di riscaldamento e migliorare l'efficienza energetica. E a questo enorme bacino punta la Edilvi, impresa edile di Villorba, tramite la sua divisione specializzata Esco. Nei giorni scorsi Diego Pavan, presidente dell'azienda trevigiana, insieme ad altri rappresentanti del comparto, ha firmato un protocollo d'intesa con il sindaco della citta? Federico Pizzarotti. L'obiettivo e? promuovere operazioni di riqualificazione energetica nel capoluogo emiliano.

Tra le strategie individuate rientrano la diagnosi e certificazione energetica, gli interventi di riqualificazione energetica dell'involucro, l'installazione di valvole termostatiche, di impianti fotovoltaici o solari termici, oltre alla sensibilizzazione sul risparmio energetico e al progetto "Infinite Solutions", che prevede la creazione di un fondo rotativo per l'efficienza energetica. Il protocollo prevede per ogni operatore almeno 30 diagnosi energetiche gratuite l'anno per tre anni, da cui poi stabilire le tipologie di intervento. «E? un'iniziativa -spiega Diego Pavanche e? utile anche per rivitalizzare il comparto edilizio attraverso azioni di riqualificazione del patrimonio abitativo esistente, che potrebbe essere utilmente ripreso anche in provincia di Treviso»