Incendi negli impianti fotovoltaici: pubblicata una guida VdF sull’analisi delle cause

La guida si applica agli impianti FTV di tipo fisso (grid connected) destinati ad operare in parallelo alla rete del distributore di Energia (ENEL od altri) e ad impianti FTV di tipo isolato (stand alone).
 
Pubblicata nel sito dei Vigili del Fuoco la "Relazione tecnica coinvolgente impianti fotovoltaici", è stata realizzata a cura del Nucleo Investigativo Antincendi di Roma e affronta le analisi delle possibili criticità nella ricerca delle più frequenti cause di incendio per gli adempimenti di polizia giudiziaria ed amministrativi.
 
L’investigazione sulle cause d’incendio/ esplosione è un’attività che richiede particolari conoscenze multidisciplinari, quali quelle relative alla conoscenza del fenomeno incendio o quelle sul comportamento al fuoco dei materiali e delle strutture.
 
Per fornire un ausilio al personale chiamato a svolgere l’attività investigativa e dopo numerose richieste da parte delle strutture territoriali, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco ha ritenuto di approfondire le problematiche della ricerca delle cause di incendio e di esplosione predisponendo e pubblicando alcuni documenti per l’investigazione di specifici scenari incidentali (incendio di impianti fotovoltaici, incendi di impianti di riscaldamento.
 
Gli autori della pubblicazione sono Vigili del Fuoco appartenenti a strutture centrali o territoriali del Corpo che sulla base della propria esperienza operativa, maturata anche nell’espletamento del ‘attività di soccorso, hanno predisposto i documenti prediligendo un approccio sintetico e il più possibile orientato a fornire soluzioni pratiche.
 
CAMPO DI APPLICAZIONE. La guida si applica agli impianti FTV di tipo fisso (grid connected) destinati ad operare in parallelo alla rete del distributore di Energia (ENEL od altri) e ad impianti FTV di tipo isolato (stand alone).
Negli impianti ad isola non vi è l’allaccio alla rete Enel ma vi sono sempre presenti batterie cariche.
Di regola vi è un regolatore di carica per la trasformazione in alternata in quanto le schede elettroniche in commercio vengono alimentate dalla corrente AC. In Italia gli impianti ad isola sono piccoli impianti di potenza limitata (si potrebbe trovare, al massimo, qualche piccola baita di montagna funzionante col sistema ad isola).

Nell’analizzare le principali cause di incendio il documento esamina in particolare le specificità degli incendi originati nei pannelli, nei quadri stringa, nei cavi, nei cablaggi e negli inverter.
 

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