Gruppo Sismica al SAIE 2015: prodotti e prospettive

29/10/2015 2196
In occasione della 51 ma edizione del SAIE, il Salone internazionale dell'industrializzazione edilizia, tenutosi a Bologna nel mese di ottobre, INGENIO ha intervistato alcuni membri del Club INGENIO presenti all’evento per conoscere le novità presentate e le prospettive che attendono al progettista nei prossimi anni.
 
Intervista al Dott. Ing. Bartolomeo Pantò, Responsabile sviluppo software 3DMacro - HiStrA
 
1 SAIE 2015. Quali i prodotti e/o novità portati alla manifestazione fieristica?
 
Il SAIE è sempre stato per Gruppo Sismica la vetrina più importante dove presentare le novità dei nostri prodotti. In particolare quest'anno è stato per noi un anno di grandi novità nel quale abbiamo rivolto i nostri sforzi per  migliorare l'offerta disponibile potenziando i  prodotti già presenti sul mercato e spingendo la ricerca per la realizzazione di un prodotto dedicato a una categoria di strutture che rappresenta la continuità tra l’antico costruire e la moderna ingegneria e che è al contempo estremamente vulnerabile al sisma e nei confronti di fenomeni di dissesto statico: i ponti in muratura.
 
3DMacro, il nostro primo e più diffuso prodotto, per la stima della vulnerabilità sismica di edifici in muratura e struttura mista muratura-calcestruzzo armato,è stato potenziato a livello di interfaccia grafica, mediante l'introduzione   di alcune nuove funzioni (in particolare la possibilità di inserire aste direttamente attraverso l'ambiente 3D principale), ma anche nel motore di calcolo attraverso la nuova funzionalità dell'analisi multimodale, che consente di ottenere come distribuzione di forze la combinazione dei principali modi di vibrazione nella direzione di carico, non limitandosi quindi al solo modo di vibrazione fondamentale. Inoltre è stata introdotta la possibilità di effettuare analisi per fasi costruttive, consentendo l'introduzione di elementi (pannelli murari o aste) in istanti diversi, in modo da simulare le effettive fasi di realizzazione dell'opera.
 
Continua inoltre il nostro percorso nell'ambito degli edifici monumentali:
HiStrA - Archi e Volte (Historical Structures Analysis) è un prodotto giovane, presentato per la prima volta al SAIE 2014, ma che a distanza di un anno ha dimostrato di potere rispondere appieno alle esigenze di chi opera in questo particolare ambito dell'ingegneria strutturale: necessità di eseguire analisi accurate e al contempo poter immettere geometrie complesse in modo semplice e veloce.
L'orientamento stavolta è verso l'analisi statica e sismica di sistemi a geometria curva: Archi, Volte e Cupole, da inputare attraverso procedure guidate parametrizzate o mediante importazione da file CAD. Nel corso dell'anno passato abbiamo ampliato notevolmente la libreria delle strutture inputabili mediante wizard, e inserito la possibilità di effettuare il calcolo di modi e frequenze sia con riferimento alla struttura integra, sia in condizione danneggiata. Inoltre è stato fatto un grande lavoro per migliorare la restituzione grafica dei risultati con mappe di colore tridimensionali estremamente efficaci. Presto inoltre ci saranno altre novità sul fronte della modellazione dei rinforzi. 
 
Ma la più grande novità di questa fiera è certamente la presentazione di un nuovo prodotto: HiStrA - Bridge. Questa nuova piattaforma è destinata alla modellazione completa di ponti in muratura, al fine di determinarne la sicurezza statica e sismica. Gestisce geometrie complesse (da definire mediante wizard) e carichi viaggianti in accordo a quanto previsto nelle moderne normative antisismiche. Oltre alla classica restituzione grafica e tabellare dei risultati, è inoltre prevista la costruzione automatica di linee di influenza e inviluppi di deformazioni e sollecitazioni.
 
Le novità per questa fiera non sono quindi di certo mancate, ma siamo già al lavoro per assicurare novità ancora più grandi per il prossimo anno.....
 
2 Le aziende di software sono in genere precursori di quello che saranno le tendenze del mondo della progettazione. Quali saranno le sfide o le prospettive future del progettista?
 
La nostra vocazione è per l'analisi strutturale. Sempre maggiore attenzione è rivolta verso il recupero delle strutture esistenti piuttosto che verso la costruzione di nuovi edifici. Crediamo che questo trend si rafforzerà nei prossimi anni, con il consolidamento del concetto di consumo zero del suolo e con una sempre maggior tutela degli edifici storici, sia per il loro valore storico che per quello socio-economico che queste costruzioni rivestono.
Come azienda di software, nata e cresciuto a stretto contatto con il mondo accademico, sentiamo forte la responsabilità di rappresentare una zona di frontiera tra ricerca e mondo dei professionisti e dell'industria. La nostra mission è quella di mettere a portata di tutti i professionisti il meglio che la ricerca avanzata può fornire, e il meglio dei ritrovati tecnici che il mondo dell'industria mette sul mercato in tema di tecniche di rinforzo strutturale.
Il progettista in questo processo dovrà fare la sua parte, che è quella di sfruttare al meglio, e in maniera critica, gli strumenti che le aziende di software mettono a disposizione; continuare a tenersi aggiornato al fine di comprendere al meglio potenzialità e limiti degli strumenti a disposizione.
La sfida di oggi per una software house è quella di offrire strumenti sempre più performanti da un punto di vista numerico e di restituzione grafica, ma che al contempo mettano sempre al primo posto i fenomeni fisici e la coerenza con la realtà sperimentale.