Pos obbligatorio: sanzioni da 1.000 euro fino alla sospensione attività

03/12/2015 24336

I professionisti sul chi va là: alcuni emendamenti PD alla Legge di Stabilità propongono multe a partire da 1.000 euro fino alla sospensione vera e propria dell'attività professionale per chi sgarra. A bilanciaiare, probabili incentivi per chi si adegua e commissioni ridotte per i micropagamenti fino a 5 euro e aumento a 3mila euro del tetto per il contante

Stretta decisa sul Pos obbligatorio, la cui non osservanza per i professionisti oggi non è punita legalmente. Si va invece verso sanzioni minime da 1.000 euro e massime di sospensione dell'attività professionale, negli ultimi emendamenti presentati dal PD alla Legge di Stabilità 2016 al vaglio della Camera. 

Pos obbligatorio: come funziona oggi
Le norme di riferimento sono la legge 221/2012 e il DM 24 gennaio 2014: l'obbligo del Pos obbligatorio (cioè di accettare pagamenti in moneta elettronica) scatta per prodotti o servizi importi superiori ai 30 euro. Vale per tutti, professionisti e imprese, a prescindere dal fatturato. Il 'particolare' non di poco conto è che allo stato attuale non sono previste sanzioni per chi non ottempera


Pos obbligatorio: cosa propongono gli emendamenti

Nel corso del 2015 si era parlato di multe da 1.500 euro per chi non ottemperava, ma il tutto è finito nel 'dimenticatoio': adesso si torna alla carica nella Stabilità 2016, che nella fattispecie propone:

  • una multa di 1000 euro per chi non accetta pagamenti con carte di credito e bancomat (anche di piccolo importo);
  • l’obbligo, per il trasgressore, di dotarsi di POS entro 30 giorni e di comunicarlo alla Guardia di Finanza entro 60 giorni;
  • sanzione doppia (2.000 euro) per il mancato adeguamento o la mancata comunicazione;
  • disposizione della sospensione dell’attività professionale, da parte della Guardia di Finanza, in caso di ulteriore mancato adeguamento


Pos obbligatorio: gli incentivi 
A fronte delle sanzioni, ecco gli incentivi per chi ottempera: sono infatti previste detrazioni del 100% dall’imposta netta del costo di ogni terminale Pos acquistato nel 2016 fino ad un massimo di 100 euro per ogni terminale


Micropagamenti e tetto contante

Altri emendamenti alla Manovra prevedono: 

  • riduzione delle commissioni sui pagamenti sotto i 5 euro in modo da diffondere al massimo i pagamenti elettronici
  • tetto per i pagamenti in contanti che potrebbe salire da mille a 3mila euro