TX ACTIVE: da Italcementi un prodotto per realizzare superfici fotocatalitiche

29/01/2016 2897

TX ACTIVE: Ce ne spiega caratteristiche e funzionalità l’ing. Andrea Parodi Product manager di Italcementi

Il TX Active è nato nei nostri laboratori dopo dieci anni di studi e lanciato sul mercato nel 2006. E’ un principio attivo fotocatalitico per materiali cementizi e permette di sfruttare l’energia del sole. La fotocatalisi è un processo naturale per cui, grazie all'azione della luce naturale o artificiale, una sostanza (chiamata fotocatalizzatore) attiva un forte processo ossidativo che porta alla trasformazione di sostanze organiche e inorganiche nocive in composti innocui.  TX Active è quindi un acceleratore dei processi di ossidazione già esistenti in natura, favorisce una più rapida decomposizione degli inquinanti e ne evita l'accumulo e l'adesione in superficie. Quindi l’utilizzo di materiali cementizi che contengono questo principio attivo contribuisce a ridurre l’inquinamento atmosferico nelle città e nelle strade e a mantenere pulita la superficie dei manufatti, permettendo così una migliore qualità della vita e una migliore qualità estetica.

A cosa si applica?
E’ un prodotto ecocompatibile certificato per malte, pitture, intonaci e pavimentazioni. Oggi è particolarmente apprezzato dagli architetti per le sue proprietà. Praticamente non c’è regione d’Italia dove non ci sia una realizzazione con prodotti a base di TX Active.
 
Combatte lo sporco
Le superfici realizzate con TX Active sono più brillanti, pulite e sono contraddistinte da una qualità estetica che perdura nel tempo. Recenti prove eseguite presso l'Università di Ghent (Belgio) hanno dimostrato che le superfici fotocatalitiche realizzate con i prodotti a base di TX Active sono in grado di decomporre i microrganismi che intaccano le superfici, inibire il deposito e la proliferazione di alghe, prevenire il conseguente deterioramento delle superfici.

Quali sono, in termini di riduzione dell’inquinamento, i risultati ottenuti?

Prendiamo le strade: tutti i dati raccolti hanno confermato un abbattimento di NOx (ossidi di azoto) tra il 30 e il 40%. In pratica l’equivalente di un’auto su tre che passa non lascia tracce di ossidi di azoto. I gas di scarico vengono “mangiati” dalla reazione fotocatalitica innescata dal TX Active.

Ci sono applicazioni “in cantiere” per il mondo delle pavimentazioni?
Una prima applicazione sperimentale ha riguardato il tratto autostradale della A4 tra Ospitaletto e Brescia dove il TX Active è stato utilizzato per ridurre i problemi legati all’inquinamento utilizzando delle barriere fonoassorbenti fotocatalitiche. Nelle Marche, invece, l'assessorato regionale all'Ambiente ha deciso di avviare una sperimentazione utilizzando i materiali fotocatalitici nella costruzione del tratto marchigiano della terza corsia della A14, in opere stradali come le barriere fonoassorbenti, spartitraffico autostradale tipo New-Jersey, pareti interne di gallerie, pavimentazione di tratti interni di gallerie. Poi è stato realizzato un altro intervento sperimentale nel tratto extraurbano di Senigallia della A14.
L’ultima realizzazione è stata presso il nuovo svincolo di Lambrate sulla Tangenziale Est di Milano è in assoluto il primo tratto stradale in Italia dove è stato applicato il rasante di ultima generazione a base di TX Active. La Milano-Serravalle in qualità di committente ha fatto proprio un progetto che ha previsto l’utilizzo del materiale direttamente nel capitolato.

Quali sono i vantaggi in termine di abbattimento dell'inquinamento?

Le prove realizzate in questi anni  in ambiente urbano hanno evidenziato una capacità significativa di riduzione degli inquinanti, oscillante fra il 20 e il 70%, in relazione alle condizioni atmosferiche e all’irraggiamento luminoso che innesca il processo di fotocatalisi. In una città delle dimensioni di Milano, se applicato al 15% delle grandi superfici, potrebbe arrivare a dimezzare gli agenti inquinanti presenti nell’aria. Sarebbe una soluzione in grado di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria nei centri urbani.

Una superficie di 1.000 mq realizzata con prodotti a base di TX Active® equivale a...

• Piantare 80 alberi caducifoglie.
• Disinquinare 10 volte di più che con 1.000mq di foglie.
• Eliminare l'inquinamento provocato da 30 veicoli a benzina o 10 veicoli diesel.

I prodotti
i.active TECNO: è il cemento Portland al calcare tipo II ad alta resistenza normalizzata e a resistenza iniziale elevata, con proprietà fotocatalitiche
i. active COAT: è una gamma di rasanti cementizi a granulometria fine in polvere, a base di principio attivo TX Active. Si applicano a spruzzo o con spatola a mano, per il rivestimento finale di superfici verticali esterne e interne ben irraggiate.

Per ulteriori informazioni, vai al sito: www.i-nova.net

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