La TREVI si aggiudica i lavori di manutenzione della Diga di Mosul in IRAQ

03/02/2016 2988

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI DELL’IRAQ HA DECISO DI CONFERIRE L’INCARICO ALLA TREVI PER I PRIMI LAVORI DI MANUTENZIONE DELLA DIGA DI MOSUL

Cesena, 02 febbraio 2016 – Il Gruppo TREVI è stato informato per le vie brevi dall’ambasciata italiana a Baghdad circa il comunicato diramato dall’Ufficio del Primo Ministro iracheno al termine del Consiglio dei Ministri odierno: “Il Consiglio dei Ministri ha deciso nella seduta odierna di assegnare il contratto per la manutenzione urgente della diga di Mosul alla società italiana Trevi secondo i termini dell’offerta presentata dalla stessa. La predisposizione del contratto avverrà sotto la supervisione del Ministero delle risorse idriche. L’aggiudicazione della gara, per via della procedura di urgenza legata alla situazione della diga, non seguirà il normale iter e la normativa per i bandi di gara ministeriali.
“La conferma ufficiale e diretta alla Società di quanto scritto nel comunicato _ dice Stefano Trevisani, CEO di Trevi _ ci consentirebbe di passare alla fase di definizione del contratto e successivamente alla firma. Difficile ipotizzare tempistiche, ma dovrebbe essere una questione di poche settimane”.
Come già sottolineato precedentemente il Gruppo TREVI era l’unica impresa qualificata in corsa per l’aggiudicazione della prima fase dei lavori di manutenzione della diga ed il processo di negoziazione dei termini e delle condizioni della commessa con il governo iracheno era già entrato nelle sue fasi finali.
Il Gruppo Trevi, che vanta un’esperienza di oltre 56 anni nel settore dell’ingegneria del sottosuolo, è riconosciuto leader mondiale proprio negli interventi di consolidamento e messa in sicurezza delle dighe, oltre che nei lavori marittimi, nelle metropolitane e negli interventi di salvaguardia ambientale. TREVI ha eseguito lavori specializzati in più di 170 dighe in tutto il mondo e in special modo in Sud America e Nord America dove, l’US Army Corps of Engineers lo ha incaricato di riabilitare alcune grandi dighe del Paese. L’esperienza, ma soprattutto l’avanguardia nelle soluzioni tecnologiche sviluppate, hanno permesso a TREVI di aggiudicarsi anche la messa in sicurezza dell’argine LPV-111 di New Orleans che con suo cedimento aveva dato il via alla grande inondazione dell’uragano Katrina.
Comunicato Stampa correlato: 16 dicembre 2015

A proposito di Trevi:
Il Gruppo Trevi è leader a livello mondiale nell’ingegneria del sottosuolo (fondazioni speciali, scavo di gallerie e consolidamenti del terreno e realizzazione e commercializzazione dei macchinari e delle attrezzature specialistiche del settore); è anche attivo nel settore delle perforazioni (petrolio, gas, acqua) sia come produzione di impianti che come servizi prestati e nella realizzazione di parcheggi sotterranei automatizzati. Nato a Cesena nel 1957 conta più di 30 sedi e una presenza in oltre 80 Paesi. Il successo del Gruppo Trevi si basa sull'integrazione verticale tra le divisioni costituenti il Gruppo: la Divisione Trevi, che opera nei servizi specializzati dell'ingegneria del sottosuolo, la Divisione Petreven attiva nei servizi di perforazione petrolifera, la Divisione Soilmec, che produce e sviluppa i macchinari e gli impianti per l'ingegneria del sottosuolo e la Divisione Drillmec che produce e sviluppa gli impianti per le perforazioni (petrolio, gas, acqua).
La capogruppo è quotata alla Borsa di Milano dal mese di luglio 1999.
I principali indicatori economici dell’esercizio 2014: Ricavi Totali € 1.250,7 milioni; l’EBITDA € 126,4 milioni (10,1%); l’EBIT € 62,6 milioni (5,0%); l’UTILE NETTO € 24,4 milioni. Maggiori informazioni sul sito Web: www.trevifin.com