ENVISION™, il primo sistema di rating per le infrastrutture sostenibili, sbarca in Italia

25/02/2016 4966
Nato negli Stati Uniti, il protocollo arriva anche nel nostro Paese grazie a ICMQ e MWH che lo presentano in un evento il 2 marzo a Milano

Grazie alla collaborazione tra ICMQ – organismo di certificazione e di ispezione leader nel settore delle costruzioni – e MWH – storica società multinazionale di ingegneria e consulenza multidisciplinare, attiva nel campo dell’energia, dell’acqua, delle infrastrutture innovative e della gestione e conservazione delle risorse naturali - arriva in Italia Envision™, il primo protocollo per la progettazione e realizzazione di infrastrutture sostenibili, attraverso un sistema di rating applicabile a qualsiasi tipologia di infrastruttura.

Il protocollo Envision™ prende vita nel 2012 dalla collaborazione tra Isi, Institute for Sustainable Infrastructure - un’organizzazione non profit di Washington nata per sviluppare sistemi di rating di sostenibilità per le infrastrutture civili - e lo Zofnass Program for Sustainable Infrastructure presso la Graduate School of Design alla Harvard University.

Al fine di diffondere una conoscenza più approfondita del nuovo sistema e del percorso di qualifica delle professionalità in questo campo, il 2 marzo si terrà a Milano il primo evento su Envision™ a cura di ICMQ e MWH, rivolto a progettisti, gestori di infrastrutture, Pubblica Amministrazione ed altre figure interessate.
L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano ha autorizzato il riconoscimento di 4 CFP al presente evento per gli iscritti all’Ordine degli ingegneri.

Come funziona

Il protocollo Envision™ è articolato in 60 criteri di sostenibilità (crediti), suddivisi in 5 categorie: quality of life, leadership, resourse allocation, natural world, climate and risk.
Per ciascun progetto analizzato, Envision™ permette di definire e implementare metriche e approcci, attraverso l’applicazione dei crediti perseguiti, quantificando il posizionamento del progetto stesso rispetto all’obiettivo di sostenibilità e introducendo spunti per il miglioramento dell’opera.
L’approccio non è quello della certificazione, ma del riconoscimento: sono infatti messe a disposizione degli utenti checklist e scorecard di autovalutazione che permettono, attraverso un processo critico e rigoroso, di verificare se si sono considerati tutti gli approcci sostenibili e di coinvolgimento delle parti interessate.

“Con Envision™ – sottolinea il direttore generale di ICMQ Lorenzo Orsenigo – apriamo un altro fronte, offrendo alle committenze pubbliche e private di utilizzare un protocollo dettagliato e già sperimentato negli Stati Uniti, in grado di migliorare fin dalla sua fase di pianificazione e di progettazione i processi che riguardano la realizzazione di un’infrastruttura. L’articolazione del protocollo in cinque direttrici attinenti a 60 indicatori mette in condizione i promotori del progetto di impostare il percorso di relazioni con il contesto esterno, così come la gestione interna, prestando attenzione alle risorse e in una logica di sostenibilità”.

“Envision™ è uno strumento estremamente innovativo che siamo onorati di aver potuto portare in Italia insieme a ICMQ”, afferma Stefano Susani, Amministratore Delegato di MWH in Italia. “Envision™ si propone di trasformare, in maniera graduale, l’ecosistema culturale, decisionale ed economico che sostiene lo sviluppo delle infrastrutture in Italia. Inoltre, è un meccanismo che apre un nuovo spazio di confronto, a beneficio di tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione di un’opera civile”.

La partecipazione all’evento è a pagamento; per maggiori informazioni ed iscrizioni contattare il centro di formazione MWH Academy (Tel. 02 94757245, email: mwhacademy-it@mwhglobal.com) oppure visitare la pagina: http://www.envisionitalia.it/seminariointroduttivo/

Per ulteriori informazioni su Envision™: http://www.envisionitalia.it/