CONGRESSO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI: TRA INNOVAZIONE E CONTAMINAZIONE

CONGRESSO INGEGNERI: TRA INNOVAZIONE E CONTAMINAZIONE
I lavori pomeridiani del 61° Congresso degli Ingegneri caratterizzati dal tema del rapporto tra innovazione e
professione digitale. Di particolare interesse lo spazio dedicato a Scintille, il contest che ha premiato i
migliori progetti nei quali ingegneria e altre discipline hanno dato vita ad una contaminazione virtuosa.
“Smontare e rimontare idee per discutere della rappresentanza e del futuro degli Ordini. Guardare oltre i
recinti delle competenze, senza paura della contaminazione. Scintille è uscita dall’ordinario. Questo
Consiglio Nazionale, assieme agli Ordini territoriali, tramite questo progetto sta comprendendo che la
vera tutela per gli iscritti è cogliere l’essenza dell’ingegneria”. Con queste parole Gianni Massa, Vice
Presidente del CNI, ha presentato l’ormai nota iniziativa, all’interno dello spazio dedicato che riportava
come sottotitolo “idee, progettualità, linguaggi, sovrapposizioni”.
Parte integrante del progetto Scintille è il contest che premia i progetti più originali nei quali l’ingegneria si
fonde con altre discipline. Quest’anno il terzo premio è andato a Erica Donarini per lo sviluppo di un
modello di validazione quantitativa delle performance nell’uso della chirurgia laparoscopica 2D vs 3D. Il
secondo a Lucio Tommaso De Paolis per l’Augmented Surgical Navigator, strumento a supporto della
chirurgia epatica. Il vincitore del concorso è risultato Emanuele Contis col progetto Indòru – Boutique del
Suono.
Sempre nell’ambito dello spazio dedicato a Scintille si è poi sviluppato il dibattito sul tema “ingegneri e
futuro”. Gli interventi coordinati da Gianni Massa hanno visto protagonisti Gabriele Del Mese (Arup),
Salvatore Majorana (Direttore Trasferimento Tecnologico ITT), Ugo Parodi (Ceo Mosaicoon); Andrea
Pietrabissa (Direttore Chirurgia Generale II Policlinico S.Matteo PV), Roberto Spano (Sardex) e Bruno Vusini
(Ceo AMC Instruments).
In precedenza i lavori congressuali si sono sviluppati attraverso il primo modulo “Innovazione e
professione digitale” che ha tenuto fede al titolo ed è stato caratterizzato da una novità: la App
attraverso la quale i partecipanti hanno avuto la possibilità di sottoporre ai relatori una serie di
domande. Opportunamente stimolati dalla conduzione di Andrea Pancani, giornalista La7, sono
intervenuti Pietro Baratono (Prov.OO.PP. Lombardia e Emilia Romagna), Ilaria Lagazio (Senior Technical
Sales specialist Autodesk) e Amleto Picerno Ceraso (Università Federico II Napoli).
I lavori riprenderanno domani mattina con la presentazione delle iniziative formative del CNI. Quindi due
moduli rispettivamente dal titolo “Conoscenza, competitività, competenze nel mercato del futuro” e
“Professione ingegnere: ruolo e responsabilità”. La moderazione sarà ancora affidata ad Andrea Pancani.
Palermo 22 giugno 2016