Buzzi Unicem: presentato il Bilancio di Sostenibilità

06/07/2016 5532

Presentato il bilancio di sostenibilita? 2015 di Buzzi Unicem.

Il documento si apre con una Lettera agli Stakeholder degli amministratori delegati dell'azienda Pietro Buzzi e Michele Buzzi (gli azionisti erano 12.751 alla data dell'assemblea ordinaria del maggio 2015), i clienti e i fornitori, che garantiscono una catena di approvvigionamenti altamente efficace, i dipendenti (nel 2015 un organico di 10.859 persone, tra i quali 1.578 erano donne), il territorio e le comunita? locali.

Nel rendiconto si sottolinea  come le aziende del gruppo sono chiamate a migliorare costantemente il dialogo con enti e comunita? locali, in sostanza con la comunita? civile, sostenendo la vita sociale delle sedi produttive.

Il bilancio di sostenibilita? di Buzzi Unicem si articola fondamentalmente in due parti: la sostenibilita? aziendale e gli indicatori di performance.

La prima sezione si apre con i numeri del gruppo (la struttura operativa nel 2015 comprendeva 32 stabilimenti di cui 6 di macinazione con una capacita? produttiva annua di 37,4 milioni di tonn, di cemento, 458 impianti di produzione di calcestruzzo, 22 cave di estrazione di aggregati naturali, 45 depositi e vari terminali di distribuzione) e con l'ubicazione dei siti produttivi.

Il fatturato 2015 attribuisce le quote piu? rilevanti agli USA con 2.661,2 milioni di euro corrispondenti al 41%, in Germania sono pari al 21% e in Italia al 14.

Il gruppo e? presente, oltre all'Italia, in altri dodici Paesi, tra cui il Messico e la Russia. Solo in Italia si registrano 9 stabilimenti con una capacita? produttiva di 9,0 milioni di tonn, di cemento, 134 impianti di produzione di calcestruzzo,6 cave di estrazione di aggregati naturali e 3 depositi e terminali di distribuzione. In questa prima parte sono compresi anche capitoli dedicati alla matrice di materialita? (tra gli aspetti piu? concreti emersi ci sono stati la gestione della sicurezza e dell'ambiente, la qualita? dell'aria, l'ottemperanza di leggi e l'uso di combustibili alternativi), agli impegni con gli stakeholder e al sistema di governo.

La seconda parte del rapporto riporta, invece, le performance economiche seguite dalle performance ambientali, e in cui si evidenzia una riduzione dell'impatto ambientale, nel 2015 si sono per l'appunto registrati i valori piu? bassi degli ultimi cinque anni, con le performance sodali

Il documento di Buzzi Unicem che e? stato preso in esame comprende inoltre un giudizio finale positivo da parte del revisore indipendente del network internazionale Pricewaterhousecoopers Advisory.