In Friuli VG, primi passi verso il Geometra Laureato

06/07/2016 1786
Istituito un tavolo di confronto per avviare un corso di laurea triennale professionalizzante specifico per il rilascio del titolo accademico di Geometra Laureato
 
Nella regione Friuli Venezia Giulia si muovono i primi passi per rendere operativo un percorso di studi universitario per il titolo di Geometra Laureato, in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, una rete territoriale composta da 7 istituti tecnici, i referenti locali della categoria dei Geometri Italiani.
 
Un tavolo di confronto con un obiettivo ben preciso: creare un gruppo di lavoro per avviare un corso di laurea triennale specifico per il rilascio del titolo accademico di Geometra Laureato. Questa la ragione che ha visto riunirsi nei giorni scorsi a Udine gli esponenti dei Collegi Provinciali dei Geometri della Regione Friuli Venezia Giulia, i dirigenti scolastici di 7 Istituti Tecnici, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio e due rappresentanti dei percorsi didattici dell’Università degli Studi di Udine: la Professoressa Fusco e il Professor Boi. All’incontro ha partecipato anche il Vice Presidente CNGeGL Antonio Benvenuti.
 
L’iniziativa è nata grazie a un progetto di riforma del percorso di accesso alla professione che il Consiglio Nazionale Geometri ha presentato al MIUR, finalizzato all’istituzione di un titolo accademico triennale per un corso di studi specifico per il Geometra Laureato.
 
Un progetto che, al momento, si trova in avanzata fase di studio da parte del dicastero competente, mentre nel territorio iniziano a moltiplicarsi le collaborazioni con gli atenei italiani, come finora avvenuto a Siena, Rimini e ora a Udine, che avviano le sperimentazioni necessarie, in collaborazione con i Collegi Provinciali dei Geometri e con gli IT CAT locali. Queste iniziative possono essere considerate una reale fase propedeutica all’organizzazione di questo nuovo corso di studi e, finché l’iter ministeriale non sarà completato, permetteranno di acquisire il titolo in classe L-7. Una volta ultimato il percorso di riforma, queste esperienze locali confluiranno agilmente nel progetto nazionale per la laurea del geometra.
 
La prerogativa di questa novità, inoltre, è la stretta collaborazione con gli istituti scolastici che formeranno gli studenti fino al diploma, e che continueranno a essere i protagonisti dei loro studi fino alla laurea, insieme alle università, consentendo ai giovani di poter restare nelle loro città, o in località molto vicine. Una possibilità che ha raccolto un grande interesse da parte delle famiglie, che spesso non hanno l’opportunità di mandare i ragazzi a studiare lontano da casa, o che per farlo devono sostenere dei costi importanti.

A breve, potrebbe essere annunciata anche un’altra nuova sperimentazione in Italia, stavolta a cura del Collegio Provinciale di Brescia, degli istituti tecnici IT CAT locali e delle università del territorio.