I colossi dell'energia investono in START UP per la Energy Innovation

11/07/2016 1730

I colossi dell'energia e le municipalizzate (Enel, Edison, Iren …) stanno investendo in open innovation e stanno stringendo collaborazioni con startup e piccole-medie imprese che portino valore e servizi diversi agli utenti.

Enel collabora con oltre 30 startup: un esempio e? la societa? Smart-I, un sistema ‘intelligente’ che grazie a sensori ottici e algoritmi di analisi delle immagini consente di capire lo stato di un’area urbana, e di fornire servizi multifunzionali interattivi attraverso i quali realizzare l’idea di Smart City. Attualmente, in Italia sono installati circa 52,6 milioni di ‘corpi illuminanti’ pubblici (dalle tradizionali lampade ai sistemi a LED). Anche in condizioni di efficienza energetica, fino al 50% dell’energia consumata da questi impianti viene sprecato.
La tecnologia può aiutare a ridurre i costi pubblici dell’illuminazione, implementando dei sistemi che, regolando i livelli di luce artificiale sulla base delle reali necessità di illuminazione, possano rendere molto più efficiente l’uso dell’energia.

ENEL ha creato poi un sito dove le startup possono presentare le proprie idee e recentemente ha lanciato, insieme con Intermonte, Consilia e Ascomfidi, la «Call for disruption in energy» (come dire la «chiamata per il terremoto nell'energia») per la promozione di progetti innovativi nel settore dell'energia e della green economy. «Tutte le attivita? — dice Luciano Tommasi, responsabile di Startup initiatives and business incubator (le iniziative per le startup e gli incubatori) — si inseriscono nella strategia che Enel ha adottato per porsi come partner industriale delle startup, e supportarle».

L'innovazione nel settore in Italia e? dunque vivace, tante che nell'energia le startup sono in continua crescita (circa il 15% del totale di quelle registrate al Registro imprese innovative). La regione piu? attiva e? la Lombardia con 89 nuove aziende a fine 2015 (Rapporto I-Com sull'innovazione energetica, 2015).

Il gruppo Iren ha previsto di investire 450 milioni di euro (sugli 1,8 miliardi complessivi del piano industriale 2015-2020) nell'applicazione di tecnologie innovative. Con una linea precisa: dall'lnternet delle cose all'applicazione di nuove soluzioni in tutti i business tradizionali del
gruppo, il fii rouge sono le collaborazioni con universita?, centri di ricerca, poli d'innovazione e startup. Per scovare opportunita?
Iren e Talent Garden Torino hanno lanciato la call “#OpenIren 2016 – L’energia che innova”. Il bando ha l’obiettivo di trovare tre innovation scouter, talenti del digitale che supportino l’identificazione e la valutazione di progetti, prodotti o servizi innovativi utili al business del Gruppo Iren. Il concorso prevede un montepremi di 25 mila euro.

Edison, che capo alla francese Edf, punta sulle startup con il concorso Edison Pulse: giunto alla terza edizione, il Premio Edison Pulse ha visto finora la partecipazione di  oltre mille tra studenti, start up, organizzazioni non profit e centri di ricerca. Quaranta di loro sono arrivati in finale beneficiando del supporto di esperti accademici e della Edison per ottimizzare la propria proposta e individuare il business model adeguato mentre i vincitori sono stati seguiti per un anno nello sviluppo del progetto proposto.
Edison ha deciso di continuare ad agire come promotore del cambiamento favorendo la creatività e l’intraprendenza degli innovatori italiani. La nuova edizione di Edison Pulse intende promuovere iniziative imprenditoriali che, soprattutto attraverso la dimensione digitale, contribuiscano in modo innovativo a rispondere ai bisogni di efficienza, interconnessione, condivisione e de-carbonizzazione del Paese al fine di favorire uno
sviluppo industriale e civile più sostenibile. Il finanziamento complessivo per le otto societa? vincitrici e? stato di 700 mila euro. E anche se la finalita? e? far camminare le imprese con le proprie gambe, Edison non esclude una successiva collaborazione. E? il caso, ad esempio, di My Snow Maps, l'azienda che ha vinto il concorso lo scorso anno con un innovativo sistema di previsioni per la neve. Oggi ha una collaborazione con Edison: si vuole capire se questo tipo di algoritmi puo? essere adottato con successo anche per prevedere il livello di riempimento dei bacini idrici nel settore idroelettrico.

FONTE: CORRIERE ECONOMIA