Appalti sotto-soglia: un solo passaggio per gli affidamenti inferiori ai 40 mila euro

11/07/2016 6062
All'interno delle ultime linee guida ANAC si predispone un'interessante eccezione alla regola della "determina a contrarre": è sufficiente spiegare le ragioni in modo semplificato e in un unico atto
 
C'è una semplificazione evidente, per i lavori inferiori ai 40 mila euro, nelle ultime linee guida emanate dall'ANAC sugli appalti sotto soglia e attualmente al vaglio di Consiglio di Stato e Commissioni parlamentari.
 
In caso di affidamento diretto per l'acquisizione di beni, servizi o lavori di "modico valore" e per i quali il fornitore sia certo (anche in forma di ordine diretto nel mercato elettronico), infatti, sarà possibile formalizzare lo stesso affidamento con un atto unico, che spieghi in modo semplificato i motivi della scelta e l'idoneità dell'affidatario. Lo prevede l'art.36 del Nuovo Codice dei Contratti (d.lgs. 50/2016). 
 
Si tratta quindi di un'eccezione rispetto alla regola standard, quella che presuppone l'avvio del procedimento con una determina a contrarre specifica. Se, quindi, la stazione appaltante provvede a una indagine preliminare volta a identificare le possibili alternative sul mercato, il processo può semplificarsi soddisfacendo gli oneri motivazionali relativi all'economicità dell'affidamento e al rispetto dei principi di concorrenza.
 
La semplificazione in tal senso è doppia, perché oltre all'affidamento in se, c'è anche una maggiore autonomia 'generale' dell'amministrazione. Importante: se l'affidamento avviene per l'operatore economico uscente, bisognerà motivare il tutto con l'evidenza del precedente positivo e la competitività del prezzo. 
 
Non solo: l'obbligo di motivazione può anche attenuarsi se gli affidamenti sono di valore ancor inferiore, ad esempio sotto i 1.000 euro. In tal caso sono sufficienti i moduli contrattuali semplificati (cd buoni d'ordine) riferiti a tipologie e servizi standardizzati di frequente utilizzo.

    

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