Monsanto valuta acquisizione Basf

14/07/2016 3632

Monsanto valuta acquisizione Basf

Monsanto valuta l'acquisizione di Basf dopo aver respinto l'offerta da 62 miliardi di dollari di Bayer. Lo riporta l'agenzia Bloomberg, sottolineando che il colosso americano delle biotecnologie agrarie sta studiando varie ipotesi e ha avviato colloqui con Basf. Il consiglio di amministrazione di Monsanto è spaccato su come procedere, con alcuni componenti che spingono per Basf, altri per Bayer e altri che preferirebbero che Monsanto restasse indipendente.

 

Il 24 maggio scorso Monsanto aveva giudicato "incompleta e finanziariamente inadeguata" l'offerta ricevuta pari a 122 dollari per azione; in quell'occasione si disse però "aperto a continuare discussioni costruttive per capire se una transazione che sia nel migliore interesse dei soci di Monsanto possa essere raggiunta". Nella trimestrale deludente pubblicata il 29 giugno poi, aveva spiegato di avere discussioni con Bayer e con altri per valutare "alternative strategiche".

Stando a Bloomberg, l'azienda americana sta studiando varie transazioni inclusa una potenziale acquisizione della divisione di Basf dedicata alle soluzioni agricole. In cambio, il gruppo con sede a Ludwigshafen riceverebbe titoli Monsanto di nuova emissione. Una simile operazione incontrerebbe le resistenze di quell'insieme di azionisti allettati dall'offerta interamente in contanti arrivata da Bayer e che garantiva un premio del 37% rispetto al valore a cui il titolo viaggiava il 9 maggio (ossia prima che i corsi azionari fossero condizionati dalle voci di un possibile merger).

Quello da parte di Bayer sarebbe il più grande dell'anno in corso. Sarebbe anche il più grande realizzato da un gruppo tedesco da cui nascerebbe un colosso mondiale dell'agrochimica, un settore protagonista di un consolidamento. A febbraio la cinese ChemChina - che controlla l'italiana Pirelli - ha annunciato l'accordo per rilevare la svizzera Syngenta per circa 43 miliardi di dollari; nel dicembre del 2015 le americane DuPont e Dow Chemical raggiunsero un'intesa per nozze con un valore di circa 130 miliardi di dollari


Fonte: 

  • BLOOMBERG
  • AMERICA 24