Delrio: nuove norme x la qualificazione dei condomini e x la cessione del credito perchi li abita

Il Ministro Delrio è intervenuto all’Assemblea ANCE condividendo quanto espresso dal Presidente De Albertis, in particolare sulla necessità di un piano pluriennale sull’ammodernamento delle infrastrutture materiali e immateriali del Paese.

Occorre però risolvere il problema dei contenziosi: il 70% dei bandi aggiudicati entrano in una fase di contenzioso. Il governo si è reso conto che il sistema e le regole non funzionavano, il tutto andava semplificato. Il nuovo Codice degli Appalti è la rivoluzione di cui il Paese aveva bisogno.

Quanto accaduto in Puglia testimonia quanto sia un problema quello di fare partire un appalto già finanziato. Non possiamo più perdere anni e anni per discutere con Bruxelles dei progetti di realizzazione di infrastrutture. Fare l’esecutivo prima o dopo il bando non conta per la qualità del lavoro, il problema del Paese non è la capacità di finanziamento ma la carenza di progetti.

Nei primi 6 mesi sono stati messi in gara 14 miliardi contro i 10 del 2015. Questo non è sufficiente, dobbiamo soprattutto supportare le gare per gli importi più piccoli. Però attenzione alle proroghe, perchè siamo stati per troppo tempo il paese che fa le regole e poi le proroghe. Non cerchiamo la scorciatoia delle proroghe. Sono pericolose, basta vedere cosa successe con una buona norma: la MERLONI nella prima versione.

Delrio propone quindi di concentrarsi con maggior forza sul tema delle politiche della casa. Gli ultimi due ministri delle infrastrutture vi hanno dedicato una grande attenzione. Ora dobbiamo rafforzare gli incentivi e le semplificazione per gli interventi su scala più ampia: condomini, stock immobiliari, quartieri.

Occorre trovare un meccanismo più semplificato perchè i condomini possano deliberare interventi in modo più semplici e il condomini possano cedere il credito.