Più piste ciclabili e impianti sportivi moderni: in arrivo 60 milioni entro l'anno

Accordo ANCI e Credito sportivo per rilanciare gli impianti sportivi
 
Grazie all’accordo siglato con Credito sportivo, gli enti locali avranno a disposizione un plafond di 160 milioni euro per finanziare la realizzazione o l'ammodernamento degli impianti sportivi degli enti locali, incluse le piste ciclabili.
 
Il protocollo, siglato dal presidente dell'Anci, Piero Fassino, e dal commissario straordinario del Credito Sportivo, Paolo D'Alessio, prevede che ciascun richiedente,
Comuni singoli o unioni di comuni, potrà ottenere un finanziamento fino a due milioni di euro.
 
Un’ opportunità però che è stata allargata anche a tutti quei soggetti privati che volessero realizzare interventi di impiantistica sportiva o destinati ad attività culturali oltre ai progetti di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie, in azioni di partenariato pubblico.
 
Secondo l’accordo sarà prevista una prima trance di 60 milioni di euro da attivare con mutui da stipulare entro il 31 dicembre di quest'anno, con la seguente ripartizione:
- 24 milioni riservati ai piccoli Comuni (fino a 5mila abitanti),
- 18 milioni ai Comuni medi (tra 5mila e 100mila abitanti)
- 18 milioni per comuni capoluogo.
 
I prestiti potranno finanziare «la costruzione, l'ampliamento o il miglioramento di impianti sportivi o strumentali all'attività sportiva, comprese le piste ciclabili e l'acquisizione delle aree.
 
Per ottenere i finanziamenti però -  come ha sottolineato il commissario del Credito Sportivo, Paolo D'Alessio - occorrerà che tutti i progetti siano a norma Coni.