Multe dai 500 ai 2500 euro per la mancata installazione di contabilizzazione del calore dal 2017

La contabilizzazione del calore in caso di impianto centralizzato diventerà obbligatoria dal 31 dicembre 2016. Il decreto legislativo analizzato il 14 luglio dal Consiglio dei Ministri va a modificare il Dlgs 102/2014 in base alle richieste della Commissione Europea e comporterà alcune modifiche sull'efficienza energetica e anche nel campo della contabilizzazione. 

L'articolo 12 (che impatta sull’articolo 16 del Dlgs 102/2014) stabilisce che la mancata installazione dei contabilizzatori di calore nei singoli appartamenti comporterà una multa dai 500 ai 2.500 euro (per appartamento), che sarà a carico del singolo condomino. La stessa installazione della contabilizzazione spetta ai proprietari. Questo obbligo viene meno quando “l’installazione del contatore individuale non è tecnicamente possibile, non è efficiente in termini di costi o non è proporzionata rispetto ai risparmi energetici potenziali”. In questo caso l'inefficienza o l'impossibilità di installazione devono essere dimostrate da una relazione tecnica redatta da un professionista abilitato. 

I contatori di calore che saranno installati nelle unità immobiliari dovranno ripartire le spese in base al reale consumo della singola utenza. La norma tecnica UNI 10200 stabilisce il metodo per la ripartizione delle spese. Si può derogare a questa suddivisione delle spese se un'apposita relazione tecnica è in grado di provare differenze di fabbisogno termico tra le unità immobiliari del condominio superiori al 50%. In questo caso sarà possibile infatti individuare una quota del 70% pari ai consumi volontari di energia e suddividere il resto della quota con altri metodi (millesimi, mq, ecc.).