In arrivo il software CNI aggiornato per calcolare i compensi sui servizi di progettazione

26/07/2016 2520
Scaricabile dal sito del CNI, il software sarà completamente gratuito e contenente vari aggiornamenti. Prevista anche l’implementazione relativa al bando-tipo dell'Anac di prossima pubblicazione.
 
Ad annunciare l’uscita, prossima, della versione aggiornata del software, il CNI in occasione di un convegno formativo sull’Affidamento dei Servizi di Ingegneria e Architettura (Sia) e il nuovo quadro normativo, svoltosi lo scorso 22 luglio.
 
Nel corso del convegno il CNI ha spiegato che il software calcolerà il corrispettivo per le gare di progettazione facendo riferimento al Decreto Parametri (DM 143/2013) fornendo anche tutti quegli elaborati previsti dalla nuova normativa (commi 14 e 15 dell’Articolo 23 del Codice) come la relazione tecnico-illustrativa, il calcolo degli importi per l’acquisizione dei servizi e il Prospetto economico degli oneri complessivi relativi ai servizi.
All’interno del software  inoltre sarà prevista una implementazione comprendente il Bando Tipo e la Gestione della Gara non appena sarà pronta, come annunciato dall’ANAC, la pubblicazione dello stesso.
 
Il valore definitivo del corrispettivo sarà calcolato come somma tra il compenso e le spese ed oneri accessori, dove il compenso è calcolato, a sua volta, come sommatoria dei prodotti tra il costo delle singole categorie componenti l’opera, il grado di complessità delle prestazioni, la specificità della prestazione distinta in base alle singole categorie e il parametro base, ossia attraverso l’utilizzo di parametri generali che tengano conto del tipo di prestazione professionale.
 
Questi i parametri generali:
V: costo delle singole categorie componenti l'opera;
G: complessità della prestazione;
Q: specificità della prestazione;
P: parametro base che si applica al costo economico delle singole categorie componenti l'opera.
 
La versione sarà gratuita e scaricabile dal sito del CNI www.tuttoingegnere.it .
 
“Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri – afferma il Presidente Armando Zambrano – anche attraverso la Rete delle Professioni Tecniche, ha contribuito attivamente al processo di elaborazione della nuova normativa, soprattutto sostenendo la necessità di assicurare un’idonea disciplina alle procedure di affidamento dei servizi di ingegneria e architettura. Il nuovo Codice è sicuramente un passo in avanti, anche se permangono alcune criticità residue che non abbiamo esitato a portare all’attenzione delle autorità.
“La sfida ora è quella di rendere operative le nuove norme, al fine di sfuggire alla tentazione di un ritorno al passato, a difesa di interessi particolari che hanno nuociuto non poco all’efficacia e all’efficienza dell’azione pubblica in questo settore”.
 
“Questo seminario – aggiunge Michele Lapenna, Consigliere Tesoriere del CNI e coordinatore del Gruppo di Lavoro SIA – è un’occasione molto importante per gli Ordini e i loro rappresentanti che monitorano quotidianamente sul territorio la corretta applicazione della norma sull’affidamento, da parte delle Pubbliche Amministrazioni, dei servizi tecnici e in questa logica svolgono una funzione di supporto alle stesse stazioni appaltanti. L’assenza nel D.Lgs. 50/2016 di una parte specifica del Codice relativa ai Servizi di Ingegneria rende più complessa l’applicazione della norma in questa fase transitoria di passaggio dalla vecchia alla nuova normativa. In questa ottica le Linee Guida dell’ANAC, attualmente al vaglio del Consiglio di Stato e delle Commissioni Parlamentari, svolgono un ruolo di primaria importanza nell’interpretazione della norma in relazione alla specificità dei Servizi di Ingegneria rispetto ad altri tipi di servizi.

“Il CNI e gli Ordini in questa ottica vogliono svolgere un ruolo di ausilio alle PA sull’applicazione della Nuova Normativa in tal senso abbiamo voluto fornire un servizio di supporto alle stazioni appaltanti locali, alla luce dell’entrata in vigore della nuova normativa e nell’imminenza della pubblicazione definitiva delle Linee Guida Anac, anche con la realizzazione di appositi strumenti software che consentono di elaborare tutta la documentazione di Gara. Daremo le prime utili indicazioni a coloro che operano in questo settore”.