17 opere di Le Corbusier entrano a far parte del Patrimonio Unesco

20/07/2016 5309
L'architettura moderna del XX secolo riconosciuta come eredità culturale da tutelare e proteggere
 
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco - United Nations Educational Scientific and Cultural Organization) ha inserito recentemente 17 opere progettate da Charles-Edouard Jeanneret-Gris (1887-1965) nell'elenco dei siti del Patrimonio mondiale dell'Umanità.
Fino ad ora, delle circa 800 costruzioni messe sotto protezione dall’Unesco, soltanto 20 edifici erano esempi di architettura moderna e, così, anche per ovviare a questa grave mancanza, si è voluto con quest’ultima nomina sottolineare l’importanza del contributo teorico, tecnico e culturale di Le Corbusier all’interno del Movimento moderno.
Gli edifici selezionati comprendono circa mezzo secolo di attività professionale dell'architetto franco-svizzero e sono principalmente ubicati in Francia e in Svizzera, ma anche in Argentina, Belgio, Germania, Giappone e India.
 
 
Tra le motivazioni: l'approccio innovativo di Corbu – le cui opere sono sparse tra l'Europa, l'Argentina, il Giappone e l'India – che con i suoi capolavori ha influenzato profondamente il XX secolo cercando di rispondere alle esigenze della società moderna.
 
Le 17 opere sono: Il Complesso del Campidoglio di Chandigarh in India (1952), Le Cabanon a Roquebrune-Cap-Martin in Francia (1951), la Cappella di Notre-Dame Du Haut a Ronchamp in Francia (1955), la Cité Frugès a Pessac in Francia (1924), il Convento Sainte-Marie de la Tourette ad Eveux in Francia (1953), l'Immeuble Clartè a Ginevra in Svizzera (1930), l'Immeuble locatif Porte Molitor Appartement LC, Boulogne-Billancourt in Francia (1931), Site Le Corbusier à Firminy-Vert in Francia (1953-1965), Case alla Weissenhof-Siedlung a Stoccarda in Germania, (1927), la Maison du Docteur, Curutchet La Plata, in Argentina (1949), la Maison Guiette ad Anversa in Belgio (1926), le Maisons La Roche-Jeannereta Parigi in Francia (1923), la Manufacture à Saint-Dié des Vosges ad Usine Duval in Francia (1946), il Museo di Arte Occidentale a Tokyo in Giappone (1954 – 1957), l'Unité d’habitation de Marseille a Marsiglia in Francia (1945), Villa Le Lac Petite, Lago Léman, a Corseaux in Svizzera (1923), Villa Savoye et pavillon du jardinier, a Poissy in Francia (1928)