TERREMOTO: Antonio Miluzzo, gli ingegneri pronti per dare un supporto alla protezione civile

A Rieti città, al momento non si sono rilevati situazioni di crolli o danni evidenti, d'altronde è ancora troppo presto per stendere un quadro della situazione. Stanotte dopo la prima grande scossa siamo scesi tutti in strada e abbiamo fatto fatica a rientrare in casa.
 
Contattato telefonicamente, il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Rieti, l'ing. Antonio Miluzzo, ha così risposto alla nostra domanda sulla situazione nella città di Rieti dopo la forte scossa di terremoto registrata questa notte alle 3,36 con epicentro ad Accumoli a ca 60 km da Rieti.
 
La situazione appare, come evidenziano le continue notizie, molto più drammatica per le zone della valle del Tronto che va in direzione di Ascoli, dove ci sono diversi centri tra cui il più importante è quello di Amatrice dove ci sono stati diversi crolli e vittime e si ipotizza che possano aumentare, anche per la maggiore presenza turistica nella cittadina a causa dell’evento gastronomico che si sarebbe dovuto tenere sabato prossimo.”
 
Come Ordine siamo in stretto contatto con l’IPE, di cui faccio parte come componente del Consiglio di amministrazione.  Per ora ci siamo già attivati per sondare la disponibilità di personale formato, che abbia fatto il corso di agibilitatore, sia negli Ordini limitrofi ma anche negli Ordini più distanti che si sono resi disponibili, in modo da partire subito non appena ci sia dato il coinvolgimento ufficiale”.

Al momento infatti non c’è nulla di ufficiale, occorrerà attendere per vedere come si muoverà il dipartimento della Protezione Civile. Si po’ solo presumere che, vista la interregionalità dell’evento, sarà la direzione centrale del Dipartimento a coordinare le varie attività.