ANDIL al Klimahouse 2017, tra progetti pilota e realtà aumentata

Anche quest’anno ANDIL partecipa al Klimahouse - Padiglione CD | Stand C 19/42, fiera di riferimento a livello nazionale, specializzata in soluzioni e tecnologie volte al risparmio energetico e economico nell’edilizia. Il laterizio sarà in fiera – Bolzano, Piazza Fiera, 1 dal 26 al 29 gennaio – grazie anche alla presenza di alcune tra le più rappresentative aziende di produzione, associate ad ANDIL.
 
Lo stand ANDIL dedicherà attenzione al complesso edilizio pilota di Spoleto (PG), destinato all’edilizia residenziale pubblica, frutto del protocollo d’intesa tra ANDIL, ATER  di Perugia, Regione Umbria e Agenzia CasaClima di Bolzano. L’edificio sarà proposto al Klimahouse come testimonial del costruire certificato in laterizio, essendo caratterizzato dalle migliori soluzioni costruttive disponibili, dal punto di vista della certificazione energetica e della sicurezza sismica. Si tratta di interventi assolutamente innovativi anche per l’alta qualità e per il rispetto della sostenibilità ambientale in un contesto di social housing.
 
Per approfondire gli aspetti tecnici ed avere una visuale completa del best case, il visitatore avrà l’opportunità di rendere unica l’esperienza di conoscenza dell’edificio di Spoleto, attraverso  un’applicazione all’avanguardia nel settore delle costruzioni, ovvero  la Realtà Aumentata (AR); grazie a questa tecnologia digitale sarà possibile interagire virtualmente con  diversi livelli di informazioni tecniche sia di progetto, sia di prodotto, e con la visualizzazione di mock-up virtuali.
Scopo principale dell’esposizione è quello di voler anticipare il futuro della progettazione integrata e circolare delle costruzioni che, con la diffusione del Building Information Modeling (BIM), sta contrassegnato oramai la riconfigurazione dell’intera filiera 
 
Per l’occasione, inoltre, ANDIL presenterà e distribuirà gratuitamente il nuovo manuale “RIFLETTANZA E SOLAR REFLECTANCE INDEX (SRI) DI MANTI PER COPERTURE IN LATERIZIO”, redatto in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche. La pubblicazione intende rappresentare i risultati dell’analogo progetto di ricerca e quantifica le prestazioni delle coperture discontinue in cotto nel limitare il fenomeno dell’isola di calore urbana, fornendo ai progettisti utili valori di calcolo.