Terremoto: Ance, urgente mettere in sicurezza gli edifici pubblici e privati

Ance, solidarietà e supporto a popolazioni colpite
 
L’Ance esprime solidarietà e vicinanza alle popolazioni gravemente colpite dal terribile sisma che ha coinvolto il Centro Italia nella notte tra il 23 e il 24 agosto.
 
L’Associazione nazionale costruttori edili, in coordinamento con la Protezione Civile, è a disposizione con le proprie strutture e il personale per fornire ogni tipo di supporto e assistenza ai cittadini in difficoltà e offre la propria collaborazione alle istituzioni nazionali e locali in questo grande momento di difficoltà.
 
I costruttori richiamano fortemente, inoltre,  l’urgenza di un piano per la prevenzione dei rischi derivanti da calamità naturali e per la messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati. Anche in termini economici il costo della mancata prevenzione, infatti, è altissimo: circa 3,5 miliardi di euro all’anno.
 
“Un piano di investimenti pubblici mirati per la manutenzione e il miglioramento delle infrastrutture esistenti e l’uso intelligente della leva fiscale, con l’estensione del bonus antisismica del 65% per i lavori di prevenzione e messa in sicurezza statica, indipendentemente dalle condizioni poste ora dalla legge, permetterebbero di salvaguardare le vite umane e tutelare il nostro fragile territorio”, commenta il presidente dell’Ance, Claudio De Albertis.