Riforma confidi: entro il 20/02/17 stabilito il nuovo accesso al credito per professionisti PMI

31/08/2016 2033

Tramite uno o più decreti legislativi, il Governo dovrà favorire un migliore accesso al credito per le piccole e medie imprese (PMI) e liberi professionisti 

La strada è segnata, ora servono solo - eufemismo... - i decreti legislativi 'atti' alla semplificazione e al miglioramento dell'accesso al credito da parte di liberi professionisti e piccole-medie imprese, che dovranno essere poi spediti alle Camere ai fini dell'espressione dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari. L'iter, insomma, inizia adesso.

La legge che fa da 'volano' al procedimento è la 150 del 13 luglio 2016, “Delega al Governo per la riforma del sistema dei confidi”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.182 dello scorso 5 agosto 2016.

Si indicano, per completezza, alcuni dei principi direttivi più interessanti che il Ministero dell'Economia e delle Finanze 'gira' al Governo per riformare in maniera definitiva il sistema dei confidi, con uno o più decreti legislativi da attuare entro 6 mesi, ossia il 20 febbraio 2017:

- sviluppare strumenti innovativi, con tassativa esclusione di derivati e di strumenti finanziari complessi, forme di garanzia e servizi, finanziari e non finanziari, che rispondono alle mutate esigenze delle PMI e dei liberi professionisti (art.13, commi 1 e 8, del decreto legge 269/2003, convertito dalla legge 326/2003 e successive modificazioni);
- favorire un migliore accesso al credito per le PMI e per i liberi professionisti, attraverso semplificazione degli adempimenti e il contenimento dei costi per gli intermediari finanziari e per i confidi