Pavimenti sostenibili per una clinica medica: la soluzione Sika

08/09/2016 2309

DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Il progetto riguarda la realizzazione di un sistema di pavimentazione e rivestimento del poliambulatorio medico dell’Associazione Caterina Onlus nella provincia di Salerno che ospiterà i reparti di ginecologia, pediatria e medicina generale.
Associazione Caterina Onlus è stata costituita nel 2006 e da allora si occupa della fascia più debole e più povera della società nel sud di Napoli. Il 12 aprile 2011 è stata inaugurata la “mensa dei poveri” e la struttura di 400 mq è stata interamente finanziata da benefattori.
Il fabbricato ove è collocata la mensa, ha un'altra superficie aggiuntiva di circa 300 metri quadrati e Associazione Caterina Onlus, pensando alle gravi difficoltà della popolazione, ha progettato una clinica medica con ambulatori da mettere a disposizione delle persone più vulnerabili, come donne in gravidanza, bambini più poveri, immigrati comunitari, extra comunitari ed anziani in difficoltà economica, dando loro la possibilità di avere accesso ad un diritto sociale di primaria importanza: la salute.

Questa clinica medica e tutti i medici volontari che hanno aderito al progetto, assicurano un servizio sanitario permanente che darà a molte famiglie la possibilità di accedere all'assistenza sanitaria finora negata. La realizzazione della pavimentazione e del rivestimento della clinica è parte del primo progetto sociale di Sika Italia, completamente finanziato dalla Romuald Burkard Foundation, che comprende anche i pasti per la mensa per un intero anno e l’acquisto di tutte le attrezzature mediche del poliambulatorio.

REQUISITI DI PROGETTO
Le richieste da parte della Proprietà erano molteplici, ma principalmente si doveva realizzare una pavimentazione senza giunti e antiallergenica che rispettasse le norme igienico-sanitarie evitando la formazione di batteri nei punti più critici del poliambulatorio.
Era richiesta, quindi, una superficie facile da pulire e da mantenere, ma anche resistente all’usura, all’umidità e agli agenti chimici.
La Proprietà ha richiesto inoltre un rivestimento protettivo antibatterico per le pareti, certificato per camere bianche e aree ospedaliere.
La scelta della Committenza era perciò orientata a un sistema completo e affidabile e a un partner Flooring di fiducia, in grado di offrire una soluzione durevole, sicura e certificata.

SOLUZIONE TECNICA

Per prima cosa, su tutta la superficie è stato applicato un massetto cementizio realizzato con un legante a rapido asciugamento, Sika® Screed Rapid. Questo prodotto ha permesso di realizzare un massetto di circa 5 cm e, grazie ai tempi di indurimento molto rapidi, il giorno seguente è stato possibile applicare il pavimento in resina.

Successivamente, vista la mancanza di una barriera al vapore, è stata prevista l’applicazione di una malta in epossi-cemento tricomponente e autolivellante, Sikafloor®-81 EpoCem, con un consumo di 4,5 kg/m2. Questo prodotto, con lo spessore di 2 mm, permette di applicare sopra di esso un rivestimento resinoso, sia in interno che in esterno, quando l’umidità relativa contenuta nel sottofondo è maggiore del 4%.
Ad avvenuto indurimento, è iniziata la posa del sistema Sika ComfortFloor®. Questo sistema è composto da resine poliuretaniche liquide per realizzare pavimentazioni senza giunti, di qualsiasi colore, igieniche e facili da pulire, durature, resistenti alle sollecitazioni dei mobili e all'usura costante, ma al tempo stesso morbide e confortevoli al tatto.
Gli step di realizzazione di un sistema Sika ComfortFloor® sono quattro.
La prima fase riguarda la posa di un primer bicomponente epossidico a contenuto totale di solidi, Sikafloor®-156.
Nella seconda fase, avvenuta il giorno seguente, si è provveduto alla stesura di un autolivellante poliuretanico, bicomponente, colorato, Sikafloor®-3000. Grazie al maggior tempo aperto, alla buona fluidità e deareazione, il prodotto non ha necessitato del passaggio del rullo frangibolle dopo la sua applicazione. Inoltre, permette di ottenere una superficie senza giunti, igienica e di ottenere una certificazione al fuoco in classe Bfl-S1. Nella terza fase, per aiutare la finitura a risvoltare dalla superficie orizzontale a quella verticale, è stata eseguita una sguscia con un sigillante poliuretanico monocomponente, Sikaflex® PRO-3.
Nella fase finale, tutta la pavimentazione e i primi 10 cm di risvolto verticale, sono stati verniciati con una finitura poliuretanica a base acqua, bicomponente, colorata opaca, a
bassa emissione di VOC, Sikafloor®-305 W.
Tutte le pareti del poliambulatorio sono state rasate e regolarizzate con un fondo tricomponente in epossi-cemento, tixotropico e a basso spessore, Sika® E2 Malta New, per un consumo di circa 500 g/m2.
Dopo 24 ore dalla rasatura, le pareti sono state rivestite da un prodotto monocomponente, acrilico, colorato, elastico e antibatterico, Sikagard®-403 W. Questo prodotto è idoneo per l’applicazione in ambienti sanitari o nel settore alimentare, poichè possiede una serie di peculiarità: bassa emissione di VOC, buona trasmissione del vapore e la certificazione alla bassa proliferazione batterica sui rivestimenti.



L’APPROCCIO SOSTENIBILE DI SIKA

Per questo progetto, Sika ha valutato anche la sostenibilità dei prodotti e del sistema Sika Comfortfloor® attraverso LCA.

LCA è l’Analisi del Ciclo di Vita che permette di comparare e analizzare gli impatti ambientali di un prodotto e di un sistema durante il suo ciclo di vita comunemente chiamato “dalla culla alla tomba” (dalle risorse naturali al loro smaltimento). Questa valutazione differenzia i prodotti che possono avere prestazioni simili, ma maggiori differenze a livello ambientale dove, ovviamente, più basso è l’impatto meglio è.

I risultati LCA sono individuati in due indicatori:

Domanda di Energia Cumulata (CED)
La domanda di energia cumulata (CED) quantifica il consumo di risorse energetiche, vale a dire la quantità totale di energia primaria da fonti rinnovabili e non rinnovabili.

Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP)
Il potenziale di riscaldamento globale (GWP) misura il potenziale contributo ai cambiamenti climatici concentrandosi sulle emissioni di gas serra, come l'anidride carbonica (CO2), che aumentano l'assorbimento di calore dell'atmosfera, provocando un aumento della temperatura della superficie terrestre.

I risultati del sistema Sika ComfortFloor® PS-23 sono stati paragonati ad un pavimento resiliente in PVC omogeneo comunemente usato in ambito ospedaliero certificato secondo EN 649 e secondo ISO 10581.

Per approfondire, vai al sito ita.sika.com

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