Il consolidamento del Rifugio Europa mediante tecnologia URETEK

08/09/2016 2102
RIFUGIO “EUROPA” m 2693 s.l.m. - Val di Vizze (BZ) - 2011
 
L’EDIFICIO
Il “Rifugio Europa” si trova a 2693 metri di quota in località Venna alla Gerla, nel comune di Vizze (Bolzano).
La struttura in elevazione, in pietrame con i solai in laterizi e legno, è costituita da due piani fuori terra, un sottotetto e un piano parzialmente interrato.
 
IL PROBLEMA
Le fessurazioni, evidenziatesi già durante i lavori di ristrutturazione del 1989 si sono aggravate alcuni anni fa, aprendosi e richiudendosi con andamento stagionale.
Le cause del cedimento sono imputabili a fenomeni di alterazione del permafrost presente nel substrato roccioso sottostante.
 
 
LA SOLUZIONE
Data la necessità d’intervenire sia sul terreno di fondazione, per consolidarlo, sia sulla fondazione stessa e su alcuni muri in elevazione, allo scopo di riempirne i vuoti presenti e ricostituirne l’integrità, la committenza si è rivolta ad Uretek, titolare delle tecnologie brevettate Deep Injections® e Walls Restoring®.
 
Con Deep Injections® la capacità portante del terreno è stata incrementata fino a -2 m dal piano d’appoggio delle fondazioni sotto 27 ml delle stesse.
 
 
Con Walls Restoring® si è ricreata la continuità strutturale del corpo di fondazione per una lunghezza di circa 16,60 ml ed un’altezza di circa 4,00 m ripristinando inoltre l’integrità della muratura dei barbacani per una lunghezza di circa 10,55 ml fino a un’altezza media di 2,00 m. L’intervento complessivo si è svolto nell’arco di 5 giorni lavorativi.
 
  
 
LE INDAGINI
Costruito nel 1899 dalla sezione dell’Alpenverein di Landshut, antica città ducale della bassa Baviera, l’edificio è stato poi ampliato nel 1902. I lavori di ristrutturazione del 1989 avevano messo in evidenza una serie di fessurazioni, concentrate soprattutto nella zona ovest, che portarono alla realizzazione di barbacani in pietrame e malta cementizia. Le fondazioni sono anch’esse in pietrame, saturate con malta cementizia e posate a circa - 40, - 60 cm dal piano di campagna con una larghezza indicativa di 60/100 cm.
Dall’analisi del quadro fessurativo si era desunto un cedimento in atto che interessava le fondazioni del fabbricato e dei barbacani sui lati Sud, Ovest e Nord.
La dimensione massima delle fessure al momento del sopralluogo era di 5/15 mm.
Nella “Relazione geologica - protocollo di campagna” del 25/06/2003 dell’Ufficio Geologia e prove materiali della Provincia Autonoma di Bolzano si evidenziava che il substrato dell’edificio è costituito da ammasso roccioso gneissico fratturato.
 
L’INTERVENTO
Nel mese di ottobre 2011 si decise d’intervenire utilizzando due tecnologie specifiche progettate da Uretek.
 
Tecnologia Uretek Deep injections®
L’intervento è stato eseguito in due fasi distinte e consecutive, su due livelli complessivi di iniezione. Nella prima fase, l’azione della speciale resina Uretek Geoplus® a rapida espansione e alta pressione di rigonfiamento, è stata concentrata nella zona di terreno immediatamente sottostante le fondazioni, allo scopo di migliorarne le caratteristiche geomeccaniche e la resistenza a rottura per sforzi di taglio, riempiendo i vuoti macroscopici eventualmente presenti. Nella seconda fase le iniezioni sono state eseguite più in profondità, nel volume di terreno maggiormente interessato dai cedimenti dovuti alle tensioni indotte dal carico sovrastante.
 
Tecnologia Uretek Walls Restoring®
L’intervento è stato eseguito iniettando con il metodo “a colonna” la particolare resina Uretek IDRO CP 200.
Partendo dalla quota d’imposta della fondazione, mentre l’iniezione proseguiva, il condotto d’iniezione è stato estratto gradualmente e con velocità variabile mediante l’ausilio di un apposito estrattore. La velocità di risalita del condotto è stata tarata sulla base della dimensione dei vuoti presenti nella struttura di fondazione.

Data l’altitudine, per poter eseguire l’intervento è stato necessario trasportare materiali e attrezzature in quota con un elicottero. 

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