Progettazione anti-dissesto idrogeologico: ecco le nuove linee guida

09/09/2016 5850

La nuova versione aggiornata delle linee guida della progettazione contro il dissesto idrogeologico è un documento aperto che tiene conto delle numerose osservazioni e dei suggerimenti dei tecnici pervenuti negli ultimi mesi

E' online, l'ultima versione aggiornata delle Linee Guida contro il dissesto idrogeologico resa disponibile dall'agenzia governativa #ItaliaSicura. La nuova versione del testo tiene conto delle tante osservazioni e dei suggerimenti dei professionisti tecnici pervenuti negli ultimi mesi, tra i quali quelli della Rete delle Professioni Tecniche (Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Chimici, dottori Agronomi e Forestali, Geologi, Geometri, Ingegneri, Periti agrari, Periti industriali, Tecnologi alimentari), e altri di esponenti del mondo accademico e della ricerca, di tecnici della P.A. e dei Centri funzionali regionali, sindaci, associazioni, studi di progettazione e, naturalmente, singoli cittadini.

Il file resta aggiornabile, aperto, insomma una sorta di consultazione online "che si pone un obiettivo ambizioso: fornire un agile supporto in materia di programmazione e progettazione degli interventi per la prevenzione di frane e alluvioni ai professionisti ed alle amministrazioni impegnate in questo settore, un documento di indirizzo, condiviso che non impone regole o prescrizioni specifiche".

Come precisa il comunicato emesso da ItaliaSicura, i contributori “hanno proposto di integrare nuove schede tematiche su argomenti di rilevanza generale, quali ad esempio l’interoperabilità delle stazioni di misura, temi inerenti la Protezione civile o la copertura di lacune relative a fenomeni quali le valanghe o la subsidenza. Nella maggior parte dei casi, hanno chiesto di sottolineare o precisare alcuni concetti quali l’invarianza idraulica, la gestione dei sedimenti, gli interventi non strutturali, la gestione del rischio residuo, la manutenzione e il monitoraggio degli interventi".

Linee Guida per la progettazone anti-dissesto idrogeologico: cosa sono e come sono strutturate
Le linee guida servono per la preparazione delle gare fino al cantiere, compresa la realizzazione dei bandi, la redazione degli elaborati, la verifica della corretta esecuzione. Sono articolate in diverse schede tematiche:

  • Valutazione del rischio anche residuo, e definizione della relativa gestione;
  • Valutazione comparata delle diverse opzioni tecniche praticabili;
  • Coerenza con la pianificazione e programmazione vigenti;
  • L’analisi sistemica con particolare riguardo ai fenomeni indotti ed alla verifica dell’intero ciclo di vita dell’opera;
  • Specifiche valutazioni di carattere idrologico, idraulico fluviale e geologico;
  • Effetti sulla morfodinamica fluviale e costiera, sull’ecosistema, sulla chimica delle acque e sugli aspetti sociali ed economici;
  • Considerazioni sulla resilienza dell’intervento, anche in relazione a scenari di cambiamento climatico.

Le singole schede, a loro volta, sono sono suddivise in:

  • Indice di rilevanza rispetto ai fenomeni alluvionali, geomorfologici di versante e marittimi/costieri;
  • Inquadramento generale;
  • Indicazioni;
  • Riferimenti normativi;
  • Rimandi ai contributi pervenuti;
  • Riferimenti bibliografici e operativi.