Detrazioni per la fornitura e posa in opera di apparecchi di building automation

20/09/2016 1987
Attivo l’invio delle richieste al portale ENEA
Dal 6 settembre è possibile inviare, attraverso il portale ENEA dedicato all'invio delle richieste per il 2016, la documentazione relativa agli interventi di “building automation” (dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti) per usufruire delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, che in seguito alla pubblicazione della Legge di Stabilità 2016, sono prorogate nella misura del 65% fino al 31 dicembre 2016.
Le informazioni dettagliate per accedere alla detrazione sono contenute nel vademecum, pubblicato da ENEA e aggiornato al 30 luglio 2016, che illustra i requisiti tecnici specifici degli interventi di building automation, le opere agevolabili e la documentazione necessaria.
 
Requisiti per l’accesso alle detrazioni
Per poter accedere alla detrazione l’immobile oggetto di intervento deve essere:
  • esistente (ossia accatastato) alla data di richiesta della detrazione,
  • in regola con il pagamento di eventuali tributi;
  • dotato di impianto di riscaldamento.
In caso di ristrutturazione senza demolizione, se essa presenta ampliamenti, è consentita la detrazione solo per la parte non ampliata.
L’intervento deve configurarsi come fornitura e messa in opera, nelle unità abitative, di dispositivi che consentano la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva, compreso il loro controllo da remoto attraverso canali multimediali, eseguiti indipendentemente dalle installazioni e sostituzioni di impianti di climatizzazione invernale.
I dispositivi devono:
a) mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati;
b) mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;
c) consentire l'accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.
Sono opere agevolabili la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature elettriche, elettroniche e meccaniche nonché delle opere elettriche e murarie necessarie per l’installazione e la messa in funzione a regola d’arte, all’interno degli edifici, di sistemi di building automation degli impianti termici degli edifici.
Non si ritengono ricomprese tra le spese ammissibili, l’acquisto di dispositivi che permettono di interagire da remoto con le predette apparecchiature quali telefoni cellulari, tablet e personal computer o dispositivi similari comunque denominati.
 
Documentazione da trasmettere per l’accesso alle detrazioni
Per la richiesta di detrazione fiscale entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, come da collaudo delle opere o, nel caso di interventi di riqualificazione energetica di basso impatto, come da dichiarazione di conformità va trasmessa ad ENEA attraverso il portale Finanziaria 2016 la seguente documentazione:
 
  • in caso di semplice installazione, non connessa con la sostituzione del generatore di calore o con l’installazione di pannelli solari: Allegato E al “decreto edifici”;
  • in caso di installazione connessa con la sostituzione del generatore di calore: Allegato E al “decreto edifici”;
  • in caso di installazione connessa con l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda: Allegato F al “decreto edifici”.
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Infine va conservata a cura del cliente la seguente documentazione:
  • l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato che attesti la rispondenza ai requisiti tecnici richiesti oppure la certificazione del produttore del dispositivo che attesti il rispetto dei medesimi requisiti.
  • documenti di tipo “tecnico”:
    • schede tecniche;
    • originale dell’Allegato E o F inviato all’ENEA, firmato (dal tecnico e/o dal cliente);
  • documenti di tipo “amministrativo”:
    • fatture relative alle spese sostenute;
    • ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente persona fisica), che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e del beneficiario del bonifico;
    • ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa. Nel caso di invio postale, ricevuta della raccomandata postale.
 

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