Soluzioni abitative in emergenza terremoto: il prototipo è a Terni

23/09/2016 3875

Le soluzioni abitative, realizzate dal CNS (Consorzio nazionale servizi) sulla base dei requisiti indicati dal bando di gara, prevedono moduli in acciaio da 40, 60 e 80 metri quadri, combinabili tra loro, adatti a qualsiasi condizione climatica e studiati per essere fruibili anche da persone disabili

E' stata visionata nei giorni scorsi a Terni, il primo prototipo di una SAE, soluzione abitativa in emergenza. All'incontro erano presenti il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e il Commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, i quali hanno fatto il punto assieme alk Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, all'Assessore infrastrutture, enti locali e politiche abitative della Regione Lazio, Fabio Refrigeri, al Direttore della protezione civile della Regione Umbria, Alfiero Moretti, e al Direttore della protezione civile della Regione Abruzzo, Antonio Iovine.

Il prototipo di casetta anti-terremoto è stato realizzato dal CNS, Consorzio nazionale dei servizi, primo aggiudicatario della gara d'appalto Consip indetta due anni fa per conto della Protezione Civile. In seguito, seguì la stipula dell'accordo per la fornitura, il trasporto e il montaggio di SAE per 850 casette totali.

Le soluzioni abitative in emergenza prevedono moduli in acciaio da 40, 60 e 80 metri quadri, combinabili tra loro, adatti a qualsiasi condizione climatica e studiati per essere fruibili anche da persone disabili, e sono progettati per essere smontate e riusate. Le abitazioni sono dotate di impianto termico autonomo e fornite di arredi ed elettrodomestici.

A livello normativo, l'ordinanza 394 del 19 settembre 2016 prevede che i Comuni delle regioni Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria (soggetti attuatori) prima eseguano un controllo sui fabbisogni specifici, considerando gli edifici inagibili o situati in zone pericolose. La definizione delle aree destinate a ospitare le SAE avviene poi assieme alle regioni, che provvedono all’esecuzione delle attività connesse alla realizzazione delle casette e delle opere di urbanizzazione, concludendo appalti specifici.