Ecobonus 65% e Sismabonus: sconti immediati per i proprietari

03/10/2016 5297

Riforma Ecobonus e DL Terremoto: in valutazione l'ipotesi di applicare lo sconto diretto a tutti i proprietari di appartamenti in condominio (incapienti o meno) e l'anticipazione della parte del 35% a carico dei privati dal fondo tramite la Esco

Novità davvero di rilievo, sul fronte ecobonus e sismabonus al vaglio dei tecnici di Ministero delle Infrastrutture e Ministero dell'Economia. Nello specifico:

  1. si valuta l’ipotesi di applicare lo sconto diretto (ecobonus) del 65% a tutti i proprietari di appartamenti in condominio, che siano incapienti o meno; 
  2. si valuta l'anticipazione della parte del 35% a carico dei privati dal fondo tramite la Esco, e ripagandosi con il risparmio energetico sulle bollette future; 
  3. si valuta l'applicazione del meccanismo anche per l'antisismica, con allargamento alle seconde case, così da avere la possibilità di fare interventi anche nei condomini. Oggi lo sconto è del 65% ma nelle zone 1 e 2 vale solo per le prime case: l'anticipo del 35% funzionerebbe per l’antisismico solo se abbinato al risparmio energetico.

Tutte queste misure potrebbero essere inserite nella Legge di Stabilità 2017 (che arriverà entro il 15 ottobre) o, per la parte sismica, nel DL Terremoto in arrivo nella settimana corrente in Consiglio dei Ministri (entro il 7).

Procedura anticipazione sconto
Il credito di imposta del 65% verrebbe trasferito a un fondo bancario di nuova costituzione, con la partecipazione di Cassa depositi. Questo fondo anticiperebbe le risorse alla Esco, ricevendo poi in dieci anni il credito d'imposta dallo Stato. Anche l'Enea sarebbe coinvolta, con il calcolo dell'esatto risparmio energetico generato dal progetto di intervento sul condominio. In seguito la Esco procederà all'elaborazione di un piano finanziario che calcoli in quanti anni si ripaga il 35% di spesa. Per il MIT, la misura deve essere almeno triennale.

Atri incentivi
Il MIT, attraverso il viceministro Nencini, ha emesso un comunicato con indicazione delle altre proposte fiscali del Mit per la legge di Stabiltà, tra le quali:

  • proposta della proroga del bonus casa, del bonus mobili ed ecobonus;
  • modifica della disciplina della detrazione per gli interventi antisismici edilizi;
  • esenzione da IMU e Tasi per gli immobili residenziali riconosciuti come prima casa e acquistati con patto di futura vendita;
  • incentivi fiscali per la permuta immobiliare;
  • stabilizzazione del bonus energetico per i condomini;
  • proroga degli incentivi per l’acquisto di case di classe energetica elevata;
  • rifinanziamento del fondo di sostegno all’affitto;
  • agevolazioni per favorire la riqualificazione urbana;
  • interventi di edilizia sovvenzionata;
  • misure per immobili locati a canone calmierato, misure di sostegno all’accesso ad abitazioni in locazione e cedolare secca al 10% da trasformare in misura permanente.