Decreto Terremoto, fumata bianca l'11 ottobre. I punti principali

05/10/2016 4770

L'approvazione del Decreto Terremoto slitta di una settimana. Renzi conferma tutti gli impegni del Governo per la ricostruzione delle città colpite dal sisma. Previsto indennizzo del 100% per prime e seconde case danneggiate all'interno del cratere

Servirà un'altra settimana (Consiglio dei Ministri di martedì 11 ottobre), per l'approvazione definitiva del Decreto Terremoto che definirà le misure per la ricostruzione delle zone gravemente colpite dal sisma in Centro Italia dello scorso 24 agosto. In un primo momento sembrava sicuro l'ok al provvedimento di ricostruzione nel Cdm di ieri, che invece ha 'virato' sulle Unioni Civili lasciando ancora sette giorni di tempo ai tecnici per il perfezionamento di alcuni "affinamenti".

Il Decreto Terremoto, hanno assicurato ieri fonti di Palazzo Chigi in una dichiarazione all'Ansa, "è pronto e conferma tutti gli impegni (a partire da quelli finanziari) assunti dal governo. Ci sono però alcuni affinamenti tecnici da apportare e un coordinamento da mettere bene a punto, anche alla luce dei numerosi ministeri concertanti".

Ieri mattina, l'incontro tra il commissario straordinario Vasco Errani e tutte le istituzioni, compresi comuni, regioni, imprese e sindacati, per l'illustrazione del decreto. Cifre precise non sono uscite, ma ci sarà l'istituzione di un fondo ad-hoc per il post terremoto, da perfezionare con successive norme. In ogni caso, la cifra 'spolierata' di 30 milioni concessi a titolo di contributo a fondo perduto dall'Inail, ritagliati dal budget di 230 milioni stanziato per il prossimo bando ISI di promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro, dovrebbe avvicinarsi a quella definitiva.

Decreto Terremoto: le specifiche principali
Il decreto consta di oltre 60 articoli e conferma il ruolo delle regioni quali subcommissari operativi nei rispettivi territori. Il front office ufficiale per famiglie e imprese sarà l'Ufficio speciale per la Ricostruzione, articolato in sportelli distribuiti localmente che avranno il compito di gestire anche lo sportello unico per le attività produttive (SUAP).

E' stato confermato l'indennizzo del 100% per le prime e le seconde case danneggiate all'interno del cratere, mentre per le seconde case fuori dalla zona rossa il contributo sarà del 50%. La definizione dei criteri per il calcolo dell'indennizzo (euro al metro quadro, incluse le specifiche tecniche) sarà effettuata dalla struttura guidata da Vasco Errani.

Riguardo a famiglie e imprese, confermato il credito agevolato con credito di imposta, da definire attraverso convenzioni bancarie specifiche.

Aiuti a imprese e turismo
Il sostegno alle imprese, in particolare quelle del settore zootecnico e agricolo e di tutte le attività turistiche, consisterà in un pacchetto di aiuti di diverso tipo: ricostruzione case e alberghi, rivitalizzazione del turismo con misure specifiche.

Sul fronte dell'intervento a sostegno delle imprese, comunque, il decreto non esaurirà tutte le possibili leve di intervento e di aiuto, che potranno essere trovate in strumenti a carattere ordinario, come già avvenuto ad esempio in Emilia dopo il terremoto del 2012 tramite lo svincolo delle risorse regionali legate al cofinanziamento dei piani di sviluppo rurale e sui fondi strutturali.