Sicurezza impianti elettrici: proposte di modifica CNI al DM 37/2008

10/10/2016 2417

Gli Ingegneri, in un messaggio inviato al MISE, ribadiscono l'opportunità di inserire nella normativa italiana l'obbligo di progettazione e di verifica anche per gli impianti elettrici esterni

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), in un messaggio inviato al Ministro dello Sviluppo Economico Calenda, ha richiesto una proposta di modifica del DM 37/2008 sulle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici.

Di fatto, per il MISE è opportuno inserire nella normativa italiana l'obbligo di progettazione e di verifica anche per gli impianti elettrici esterni, non inquadrabili nel decreto ministeriale sopracitato che riguarda solo gli impianti all'interno degli edifici o delle loro relative pertinenze.

Nella proposta si riporta il testo originario del decreto (prima fiancata), le proposte di modifica/integrazione (seconda fiancata, evidenziate in azzurro) e le motivazioni a corredo di tali proposte). Il CNI, si legge nel messaggio, "intende mettere a disposizione le proprie conoscenze tecniche e le esperienze applicative maturate dai colleghi professionisti iscritti, per migliorare la disposizione legislativa in questione, alla luce delle criticità emerse e delle novità legislative successive sul tema, al fine di assicurare negli edifici la sicurezza dei cittadini".

Inoltre, il CNI ha segnalato anche che “il testo del D.P.R. n. 380/01 e ss.mm. comprende erroneamente il testo della legge n. 10 del 9/1/1991 non integrato con quello del d.lgs. n. 19 agosto 2005, n. 192 ("Attuazione della direttiva 2002191/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia ") e ss.mm.ii.".