Decreto Terremoto: gli elenchi speciali per i professionisti

12/10/2016 15496
Nel capitolo dedicato agli appalti per la ricostruzione post sisma in Centro Italia, spiccano i requisiti stringenti che i professionisti dovranno soddisfare per ottenere l'affidamento di incarichi di progettazione.
 
Solo i professionisti iscritti a uno speciale elenco-albo predisposto dal Commissario potranno ricevere incarichi dai privati e dalla PA per la ricostruzione di edifici colpiti dal sisma del 24 agosto scorso.
 
Elenchi speciali per i professionisti: le specifiche
La parte dedicata all'elenco dei professionisti fa parte del lungo capitolo del Decreto Terremoto, licenziato in via definitiva ierimattina dal Consiglio dei Ministri, che fa riferimento agli appalti e al contrasto alla corruzione.
Per potersi iscrivere nell'elenco dei professionisti, è necessario possedere questi requisiti:
- essere in possesso di regolare Durc;
- non aver avuto un rapporto precedente con le imprese impegnate in cantiere nei tre anni precedenti l'incarico (obbligo di dimostrazione).
 
La nuova normativa su appalti e subappalti
Il decreto, inoltre, stabilisce un tetto del 10% ai contributi per le attività tecniche. A livello di subappalti, generalmente la parte più vulnerabile ai tentativi di infiltrazione criminale, vengono confermati i limiti stabiliti dal Nuovo Codice dei Contratti (30% del valore complessivo) per le opere pubbliche e private. 

In ogni caso, tutti i contratti di appalto e subappalto saranno soggetti agli obblighi  di tracciabilità previsti dagli art. 3 e 6 della legge 136/2010, mentre per quel che riguarda le imprese che vorranno partecipare all'opera di ricostruzione, ci sarà l'obbligo, per tutte, di essere iscritte ad una White List del Commissario (Anagrafe unica antimafia), con apposite gare per scegliere le imprese e invito alla procedure di almeno tre operatori.