Edilizia agevolata e finanziata: nella nuova Manovra 47.5 miliardi

02/11/2016 1748

Le risorse per l'edilizia, previste nella nuova Legge di Bilancio appena approdata alla Camera, finanzeranno antisismica, scuole, rischio idrogeologico, trasporti, ricerca, edilizia pubblica e sviluppo tecnologico

L'edilizia agevolata e sostenuta dal Governo non è solo ecobonus e sismabonus, ma anche trasporti e viabilità, infrastrutture, ricerca, difesa del suolo e dissesto idrogeologico, edilizia pubblica, compresa quella scolastica, attività industriali ad alta tecnologia e sostegno alle esportazioni e prevenzione del rischio sismico.

Nel testo della Legge di Bilancio 2017 approdata alla Camera e da oggi in discussione, si 'narra' di una dotazione complessiva di 47,5 miliardi di euro così ripartiti: 1.9 miliardi per il 2017, 3.15 miliardi nel 2018, 3.5 miliardi nel 2019 e 3 miliardi di euro all'anno dal 2020 al 2032.

 

La novità principale del Fondo è che le risorse potranno essere gestite in modo flessibile, ossia non saranno vincolate su capitoli di spesa definiti, ma saranno assegnate ai programmi man mano proposti dalle Amministrazioni centrali e giudicati realizzabili. Gli interventi finanziabili e i relativi importi saranno individuati con uno o più DPCM, di concerto col MEF e gli altri ministeri.

 

Per l'uso delle risorse, invece, si potrà ricorrere a mutui agevolati, con oneri di ammortamento a carico dello Stato, con BEI, la CEB e la Cassa Depositi e Prestiti.