Procedure autorizzative per il patrimonio culturale: un manuale dell'Ordine degli Architetti di Roma

12/11/2016 3538

La battaglia contro la burocrazia resta al centro delle politiche dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia. Anche oggi l’Acquario Romano, sede dell’Ordine, ha ospitato una giornata studio dal titolo “Le procedure autorizzative per il patrimonio culturale e presentazione del manuale operativo”.

La burocrazia è considerata spesso un ostacolo alla realizzazione degli interventi su immobili ed aree vincolate per la sua complessa gestione. La difficoltà maggiore per un cittadino ed un professionista è l'orientarsi tra la molteplicità delle pratiche e degli uffici con cui ci si deve interfacciare. Un labirinto aggravato dal continuo divenire delle modifiche normative e della continua riorganizzazione della macchina amministrativa. Ci si chiede se queste procedure abbiano però prodotto una effettiva tutela del patrimonio e se si possa riconsiderare la prassi burocratica nella forma migliore per semplificare gli interventi sui beni, offrendo al contempo una loro migliore conservazione.

L'Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia (OAR), da tempo attivo sul fronte della semplificazione burocratica, analizza la materia in previsione di importanti cambiamenti annunciati dal Governo, ma ancora non operativi. Nel frattempo, con lo scopo di dare un contributo ai professionisti ed ai cittadini di orientarsi nel labirinto delle procedure da seguire, l'OAR presenta un manuale, studiato e redatto dal Dipartimento dei Beni Culturali, e curato dalla sua Presidente, arch. Virginia Rossini.  La pubblicazione è divisa in testi e schede, e grazie ad un tipo di lettura il più agevole possibile, riordina e sintetizza la casistica degli interventi sulle aree e/o immobili, contemplando le più comuni tipologie, ordinate dalla normativa di base, integrate con esemplificazioni derivanti dalle prassi lavorative, in ambito privato, ben consapevoli della non esaustività delle stesse. L'approccio metodologico operativo è scelto per potere acquisire l'impostazione di base per affrontare le eventuali modifiche normative ed amministrative, che verranno nel prossimo futuro, che prevede anche un eventuale aggiornamenti editoriale alla bisogna.

L’incontro è stato aperto dal Presidente OAR, arch. Alessandro Ridolfi, che ha analizzato il peso delle procedure nell'ambito lavorativo dei professionisti. Si è poi discusso dell’efficacia delle pratiche burocratiche attuali ai fini della tutela del patrimonioà con il Segretario OAR, arch. Aldo Olivo, il Presidente dell'ANCI Lazio, dott. Fausto Servadio, ed il Segretario CNAPPC, arch. Fabrizio Pistolesi, con il coordinamento dell'arch. Agostino Bureca, già Soprintendente del Mibact.

Nella seconda parte dell’incontro di oggi, con il coordinamento del Consigliere CNAPPC, arch. Livio Sacchi, è stato presentato il manuale operativo, curato dalla Vicepresidente OAR, arch. Virginia Rossini, che lo ha illustrato nell'introduzione, a cui hanno fatto seguito gli interventi degli autori dei testi e delle schede, quali l'arch. Enrico Milone, per la parte legislativa ed i titoli edilizi, l'avvocato Jacopo Gallo Curcio, per la esposizione delle basi del diritto ed il glossario, l'arch. Roberto Banchini per la parte paesaggistica e relative autorizzazioni, l'arch. Maria Giulia Picchione per il regime giuridico degli interventi e la riorganizzazione amministrativa, l'arch. Alessandra Montenero, per l'urbanistica e l'organizzazione degli enti locali, l'arch. Patrizia Marchetti per la composizione e lettura delle schede operative.