Uretek Deep Injections per il consolidamento di un condominio anni 30 con fondazioni scadenti

18/11/2016 4942
CASE HISTORY
 
L’EDIFICIO
Il condominio in esame, costruito nel 1930 ha una struttura in muratura portante con 5 elevazioni fuori terra più un sottolocale interrato. Le fondazioni, costituite da materiale misto quale calcestruzzo magro, mattoni e sassi, sono attestate alla profondità di soli 10 cm dal piano del locale interrato.
 
IL PROBLEMA
Il cedimento del fabbricato ha iniziato a delinearsi nel 2002 ed al momento del sopralluogo non era ancora esaurito. Il quadro fessurativo presentava lesioni ben definite, visibili su tutta la parete muraria perimetrale che si affaccia sul giardino.
 
LA SOLUZIONE
L’intervento con tecnologia brevettata Uretek Deep Injections®, che utilizza iniezioni della speciale resina Uretek Geoplus®, ha avuto luogo in due fasi:
 
1ª FASE - Compattazione superficiale: iniezioni eseguite nell'intradosso delle fondazioni allo scopo di migliorare le caratteristiche geomeccaniche del terreno e riempire i vuoti macroscopici presenti nell'interfaccia fondazione-terreno.
 
2ª FASE - Consolidamento in profondità: oltre alle precedenti, si sono eseguite iniezioni su 2 livelli di profondità, nel volume di terreno interessato dai carichi trasmessi dall’edificio.
Complessivamente è stato consolidato il terreno sottostante 34,0 ml di fondazione continua.
L’intervento si è svolto in 3 giorni lavorativi.
 
I PUNTI DI FORZA DI URETEK DEEP INJECTONS
- Non invasivo, senza scavi o lavori in muratura;
- Rapido ed immediatamente efficace;
- Non sporca e non produce scarti;
- Permette interventi parziali e localizzati;
- Monitorato con livello laser in tempo reale.
 
La resina URETEK GEOPLUS®
- Espande rapidamente con alta pressione di rigonfiamento;
- Rimane confinata nel volume significativo;
- Stabile nel tempo;
- Eco-compatibile: non inquina;
- Prodotta in esclusiva per Uretek.
 
L’INTERVENTO NEL DETTAGLIO
LE CAUSE
Il cedimento è imputabile:
1 alle scadenti caratteristiche meccaniche dei terreni di fondazione costituiti, fino alla profondità di mt 8,50 dal piano del giardino, da riporti antropici poco addensati e rimaneggiati;
2 al piano di imposta della fondazione troppo superficiale lungo la parete del locale interrato sul lato giardino;
3 alla perdita d’acqua dalla rete fognaria.
 
LE FONDAZIONI
Dalle perforazioni dirette eseguite in fase preliminare, è stata ricostruita la geometria delle fondazioni del fabbricato che è costituita da un approfondimento delle murature fino a circa -1,00 m dal piano di calpestio del giardino e quindi -10 cm dal piano di calpestio del locale interrato.
La larghezza rilevata è di 80 cm.
 
 
L’INTERVENTO
L’intervento di consolidamento ha avuto lo scopo di migliorare le caratteristiche meccaniche ed idrauliche del terreno sottostante 34,00 ml di fondazione nastriforme.
 
Le perforazioni, del diametro di 26 mm, sono state effettuate attraverso le strutture di fondazione e intervallate a distanze regolari di circa 30 cm.
 
Le iniezioni sono state eseguite su 3 livelli di profondità alle quote di m 0,10; m 1,10 e m 2,10 dal piano di posa della fondazione; in questo modo è stato possibile raggiungere con precisione tutto il volume interessato dai carichi del fabbricato.
 
L’esito positivo dell’intervento è stato controllato mediante l’esecuzione di n. 3 prove penetrometriche dinamiche comparative: 2 pre-iniezione e 1 post-iniezione.
 
Dal confronto delle prove P1 (pre-iniezione) e P2 (post-iniezione) è possibile apprezzare l’incremento dei parametri meccanici nei volumi di terreno trattati.
 
Durante le iniezioni della resina, per monitorare in tempo reale il comportamento della struttura, si è fatto uso di strumentazione laser con precisione di +/- 0,5 mm. 

INFO SU http://www.uretek.it/