Partite Iva 2017, si cambia: alla scoperta di flat tax e carico fiscale

24/11/2016 7973

Grandi novità, dal prossimo anno, per i possessori di partita Iva siano essi professionisti, giovani imprenditori o imprese. Tassa unica ma carico medio dei nuovi adempimenti in aumento negli anni

Non solo abolizione di studi di settore e semplificazione totale per chi decide di utilizzare la fatturazione elettronica, nel ‘pacchetto’ di novità previste dalla Manovra 2017 per le Partite Iva. 
Dentro il testo del DDL Bilancio 2017, che porterà a regime il DL Fiscale 193/2016 (cd. Collegato Fiscale), le novità per autonomi e professionisti sono diverse e le abbiamo elencate in uno specifico approfondimento. 
Oggi ci concentriamo sulla Flat Tax e sugli incentivi per i giovani. Iniziamo dalla Flat Tax, specificando che si tratta di un’aliquota unica, prevista sul reddito di impresa delle società di capitali, persone, aziende individuali, professionisti autonomi. Si creano, di fatto, due livelli di tassazione:

  • Flat Tax proporzionale al reddito (imposta sul reddito dell’imprenditore, IRI);?
  • Flat Tax con aliquota fissa sugli utili lasciati in azienda e quindi non distribuiti (si aggiunge all’Irpef e si applica in base a fasce di reddito sugli utili distribuiti). 

Ma attenzione: pare che il carico medio dei nuovi adempimenti fiscali previsti nella Manovra 2017 arriverà a toccare i 480 euro annui nel 2017, per salire a 720 dal 2018.
Per quel che riguarda, invece, gli incentivi ai giovani imprenditori, il progetto Invitalia consente agevolazioni, ossia finanziamenti a tasso zero, per gli Under 35 che aprono un’attività.