Spese di viaggio e cumulo pensionistico: novità importanti per i professionisti

25/11/2016 7887

Un emendamento al DL Fiscale accomuna i costi di trasferta alle spese di vitto e alloggio, un altro emendamento al DDL Bilancio consente il cumulo pensionistico gratuito per gli iscritti alle casse di previdenza professionali

Gli importi erogati a titolo di trasferta non saranno più classificabili come compensi in natura. Lo stabilisce un emendamento approvato al DL Fiscale (peraltro licenziato ieri, in via definitiva, dal Senato), che equipara, quindi, le spese di trasferta di lavoratori autonomi e professionisti (anche gli edili) alle spese di vitto e alloggio.

Cumulo pensionistico
Inoltre, in tema di cumulo pensionistico, un altro emendamento al DDL Bilancio 2017 (cd. Manovra) prevede la gratuità per gli iscritti alle casse di previdenza professionali. Nello specifico, si interviene sull'art.29 della Manovra (cumulo di periodi assicurativi) modificando le disposizioni in tema di totalizzazione e ricongiunzione dei periodi assicurativi. Sarà possibile, quindi, anche per gli enti di previdenza di cui al d.lgs. 509/1994, cioè casse di previdenza professionali, cumulare i periodi assicurativi non coincidenti, per conseguire un'unica pensione.

Professionisti: tutte le ultime novità

  • Notifiche via PEC: dal 1° luglio, previsti avvisi di accertamento e altri atti propedeutici nei confronti di ditte individuali e professionisti. L'Agenzia delle Entrate avrà facolta (e non obbligo) di spedizione anche in riferimento alle cartelle di Equitalia
  • Tax day: 16 giugno scadenza solo per Imu e Tasi, mentre per Irpef, Ires e Irap si passa al 30 giugno;
  • Scadenze adempimenti: dal 2017 il termine per la consegna della Certificazione unica da parte dei datori di lavoro ai propri dipendenti slitta dal 28 febbraio al 31 marzo, stop dal 1° agosto al 4 settembre dei termini per la trasmissione di documenti e informazioni richiesti ai contribuenti dall'Agenzia delle Entrate a seguito dei controlli formali, dei controlli automatizzati e della liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata.
  • Immobili detenuti all'estero: semplificazioni per il monitoraggio fiscale degli immobili detenuti all'estero, ovvero sia nel quadro RW di Unico non dovranno più essere indicati quelli per i quali non siano intervenute variazioni nel corso del periodo d'imposta.