L'edilizia in Bilancio: bonus, Autonomi e tutte le misure della Manovra

29/11/2016 2086

Il testo approvato dalla Camera e passato al Senato, oltre alle varie conferme di ecobonus e sismabonus,  lascia anche diversi 'sospesi' su diversi emendamenti. Per i lavoratori autonomi aliquota contributiva al 25%

La Manovra passa al Senato, dopo l'approvazione da parte della Camera del 28 novembre (scarica il testo completo del DDL Bilancio). Vediamo, nel riepilogo, tutte le misure principali per l'edilizia ricordando che molti degli emendamenti sono 'aperti' e quindi destinati a trovare la loro approvazione (o respinta) nell'esame di Palazzo Madama. Il decreto dovrà poi tornare alla Camera per l'approvazione definitiva.

Sismabonus
Il classico, al 50%, vale per gli interventi di adeguamento sismico ed è esteso fino al 2021 per le zone sismiche. La novità è che quella percentuale si può alzare fino all’80% (85% se i lavori trattano parti comuni di edifici condominiali) in caso di ‘passaggio di classe’: detrazione al 70% se gli interventi migliorano l’edificio di una classe, all’80% se lo migliorano di due classi. Per maggiori informazioni, vai all'approfondimento completo sui meccanismi del sismabonus 2017.

Bonus Mobili ed elettrodomestici
Proroga dell’attuale bonus ristrutturazioni al 50% (spesa massima 96 mila euro) a tutto il 2017, stessa cosa per il Bonus Mobili e grandi elettrodomestici con spesa massima 10.000 euro.

Ecobonus
E’ la detrazione fiscale per gli interventi di efficienza energetica: quella classica al 50% è prorogata a tutto il 2017 per le singole unità immobiliari e al 2021 per i condomini. Per questi, la detrazione sale al 70% per l’involucro dell’edificio e al 75% per le spese che riguardano le parti comuni. Aumento di detrazione dal 30 al 50% per alberghi, agriturismi e strutture ricettivo/turistiche sui lavori di ristrutturazione. Per maggiori informazioni, vai all'approfondimento completo sui meccanismi dell'ecobonus 2017

Bonus alberghi
Per il 2017 e il 2018, previsto un credito di imposta al 65% per la riqualificazione delle strutture ricettive turistico alberghiere, inclusi gli agriturismo

Ricostruzione post sisma
La Manovra prevede lo stanziamento di risorse per interventi di riparazione, ricostruzione e assistenza alle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016 e per la relativa ripresa economica. La suddivisone dei fondi, nello specifico, prevede:

  • 100 milioni di euro per l'anno 2017 e 200 milioni di euro annui dall'anno 2018 all'anno 2047, per la concessione del credito d'imposta maturato in relazione all'accesso ai finanziamenti agevolati, di durata venticinquennale, previsti per la ricostruzione privata;
  • 200 milioni di euro per l'anno 2017, 300 milioni di euro per l'anno 2018, 350 milioni di euro per l'anno 2019 e 150 milioni di euro per l'anno 2020 per la concessione dei contributi per la ricostruzione pubblica.

Scuole Belle
Il programma Scuole Belle, in scadenza al 30 novembre 2016, sarà prorogato fino al 30 giugno 2017. Alla misura saranno destinati 128 milioni di euro, che si aggiungeranno ai 64 milioni stanziati per il 2016.

Appalti
In caso di licenziamenti dovuti a cambi di appalto, cui fanno seguito assunzioni presso altri datori di lavoro, in attuazione di clausole sociali, non si dovrà pagare il contributo di licenziamento.

In condominio, il pagamento della ritenuta del 4% (a titolo di acconto sui corrispettivi dovuti per le prestazioni relative ad appalti di opere o servizi) si pagherà solo dai 500 euro in su.

Lavoratori autonomi
L’aliquota contributiva dovuta dai lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata dell’INPS viene ridotta al 25% (niente aumento, quindi, al 29% per il 2017 e al 33% per il 2018).

Proventi dei titoli abilitativi edilizi e delle sanzioni
E’ prevista l'introduzione di una disciplina volta a destinare, a partire dal 1° gennaio 2018, esclusivamente e senza vincoli temporali, i proventi dei titoli abilitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia a una serie di interventi, tra i quali la realizzazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, il risanamento di complessi edilizi compresi nei centri storici e nelle periferie degradate, il riuso e la rigenerazione, nonché la demolizione di costruzioni abusive.

Fondo infrastrutture
Prevista l’introduzione di uno specifico fondo atto a finanziarie gli interventi su trasporti, viabilità, infrastrutture ed edilizia pubblica. Il Fondo ha una dotazione di 1.900 milioni di euro per il 2017, 3.150 milioni per il 2018, 3.500 milioni per il 2019 e 3.000 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2032. Destinatari del fondo anche mobilità sostenibile, sicurezza stradale, riqualificazione e accessibilità delle stazioni ferroviarie, riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, con eliminazione delle barriere architettoniche.

 

Cosa resta in sospeso?
E, infine, uno sguardo alle misure che dovranno essere esaminate al Senato perché 'sospese'. Prima di tutto, il bonus fiscale del 65% per la riqualificazione sismica degli edifici senza lavori e per gli interventi di bonifica dall’amianto nei condomini. Inoltre, le detrazioni per l’acquisto di immobili in classe energetica elevata (A e B) con possibilità di detrarre dall’Irpef il 50% dell’Iva pagata (chieste a gran voce da ANCE) e la conferma del Bonus Mobili per le giovani coppie (detrazione 50% mobili ed elettrodomestici sugli Under 35 che comprano la prima casa).