Professionisti, il DL Fiscale è legge: Iva trimestrale e multe salate ma dimezzabili

05/12/2016 8914

Stop studi di settore, Iva da trasmettere trimestralmente, multe per errori in fattura da 500 a 2000 euro, viaggi deducibili e indennità dei trasfertisti: tutti gli effetti della conversione in legge del DL 193/2016 convertito nella legge 225/2016

Le novità per professionisti e autonomi (a partita Iva) previste dal DL 193/2016 sono legge dello Stato, dopo la conversione in legge 225/2016 pubblicata in Gazzetta venerdì 2 dicembre (ed entrata in vigore lo stesso giorno), assieme al testo combinato tra Collegato Fiscale e legge di conversione.

Comunicazione Iva e multe
La novità principale, che nasce dalla semplificazione con cancellazione degli studi di settore sostituiti dagli indici sintetici di affidabilità fiscale per chi utilizza la fatturazione elettronica, comprende anche le comunicazioni obbligatorie e trimestrali dei dati delle fatture Iva all'Agenzia delle Entrate ed esclusivamente per via telematica. Chi sgarra, paga: sanzioni previste da 500 a 2.000 euro per errori nella comunicazione, mentre l'errata trasmissione costerà 2 euro per fattura, con un massimo di 1.000 euro a trimestre e multe dimezzabili correggendo l'errore entro 15 giorni.

Spese di trasferta professionisti
Le spese di trasferta non saranno soggette a imposizione contributiva e non costituiranno più, quindi, un compenso in 'natura'. Saranno interamente deducibili, inoltre, le spese sostenute in trasferta dai professionisti.

Trasferte edili e impiantisti
Molto importanti anche le disposizioni dell'art.7 quinquies della legge, che prevedono agevolazioni Irpef per i lavoratori trasfertisti: l'abbattimento dei costi è del 50% del reddito imponibile percepito a titolo di indennità e premi. Per beneficiare delle agevolazioni, servono specifiche condizioni:

  • mancata indicazione nel contratto e/o lettera di assunzione della sede di lavoro;
  • svolgimento di una attività lavorativa con continua mobilità del dipendente;
  • corresponsione al dipendente di una indennità o maggiorazione di retribuzione in misura fissa, attribuite senza distinguere se il dipendente si è effettivamente recato in trasferta e dove la stessa si è svolta.

Vediamo, in pillole, tutte le altre novità del Collegato Fiscale per i professionisti e autonomi:

  •  abolizione degli studi di settore per i professionisti e per tutti i contribuenti che utilizzeranno la fatturazione elettronica;
  • abolizione dell’Irap 2017 per i professionisti, studi professionali e imprenditori senza dipendenti o con un solo dipendente di mansioni esecutive;
  • istituzione dell’aliquota unica sul reddito di impresa di società, ditte individuali, professionisti e autonomi uguale per tutti;
  • cessazione delle partite Iva dormienti ossia quelle inattive da almeno 3 anni: si riceverà avviso di notifica di cessazione attività senza dover pagare nulla;
  • aiuti a giovani imprenditori: previsti incentivi ai giovani professionisti e imprenditori Under 35 (finanziamenti a tasso zero) che vogliono aprire un'attività attraverso il progetto Invitalia;
  • introduzione del regime di cassa per artigiani e commercianti che operano in contabilità semplificata;
  • abbassamento dell'aliquota INPS per i lavoratori autonomi NON ISCRITTI ad una cassa professionale;
  • previste maggiori garanzie in caso di malattia e il passaggio alla gestione ordinaria INPS per chi ha un contratto co.co.pro;
  • previste numerose semplificazioni per chi opta per la fattura elettronica in maniera 'totale', tra le quali: abolizione dello spesometro; esonero dalla comunicazione black list, dalla comunicazione degli acquisti effettuati da operatori di San Marino, dall'obbligo di registrazione delle fatture emesse e degli acquisti effettuati; rimborsi IVA più veloci (entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione).