Dissesto idrogeologico: arrivano altri fondi dal CIPE

06/12/2016 2243

Approvato, da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), il Piano operativo per la prevenzione del rischio e del dissesto idrogeologico, per l'innovazione, le infrastrutture strategiche e per l’efficientamente energetico e i rifiuti al Sud

Il CIPE, nella riunione dello scorso 1 dicembre, ha approvato i Piani operativi presentati dai Ministeri dello Sviluppo economico, delle Politiche agricole, delle Infrastrutture e dei trasporti, e dell’Ambiente secondo quanto previsto dalla delibera di riparto del Fondo di sviluppo e coesione n. 25 del 10 agosto 2016 che aveva individuato le aree tematiche di intervento.

Tra queste, figura anche - all'interno del Piano operativo Ambiente, il Piano operativo per la prevenzione del rischio e del dissesto idrogeologico, per l’innovazione, le infrastrutture strategiche e l’efficientamente energetico e i rifiuti al Sud.

In totale, il Piano operativo Ambiente revede investimenti per 1,9 miliardi ed è articolato in 4 sotto-piani così articolati:

  • a) Interventi per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, per 93,6 milioni di euro, concentrati esclusivamente nelle Regioni del Mezzogiorno;
  • b) Interventi per la realizzazione, manutenzione e rinaturalizzazione di infrastrutture verdi, per 13,6 milioni di euro concentrati esclusivamente nelle Regioni del Mezzogiorno (meno sviluppate e in transizione, secondo la denominazione UE);
  • c) Interventi per la gestione del ciclo dei rifiuti, per 123 milioni di euro, concentrati esclusivamente nelle Regioni del Mezzogiorno;
  • d) Interventi a tutela del territorio e delle acque, per un totale di 1.6 miliardi di euro, così articolati: rischio idrogeologico per 273,83 milioni, di cui 51,83 nelle Regioni del Centro Nord e 222 milioni di euro in quelle del Mezzogiorno; Bonifiche per 749,97 milioni di euro, di cui 328,29 al Centro Nord e 421, 67 milioni al Mezzogiorno; Servizio Idrico integrato per 496,29 milioni di euro, di cui 202 milioni di euro al Centro Nord e 294,29 al Mezzogiorno; Qualità dei corpi idrici per 102,15 milioni di euro, di cui 12,15 al Centro Nord e 90 milioni di euro al Mezzogiorno; Assistenza tecnica per 41,61 milioni di euro.