Manovra 2017: ok del Senato a ecobonus, sismabonus e altre misure per l'edilizia

07/12/2016 14373

Il Senato ha approvato il DDL Bilancio 2017 senza modifiche rispetto al testo licenziato dalla Camera. Confermati le proroghe per l'Ecobonus al 65% e per la detrazione al 50% per gli interventi sulle singole unità immobiliari, il sismabonus e i bonus maggiorati per i condomìni

Quando c'è "fretta", in Parlamento capita anche di vedere approvate norme portanti, come la Manovra 2017, a tempo di record. Ed ecco che, per portare a termine l'ultima fatica del Governo Renzi e 'sollecitato' dal presidente della Repubblica Mattarella, il Senato ha votato la fiducia al DDL Bilancio 2017, la cosiddetta Manovra, nel giro di qualche ora.

Il testo definitivo della Manovra, che comprende tutte le agevolazioni fiscali e le proroghe in tema di edilizia, è lo stesso che la Camera aveva licenziato il 29 novembre: l'ok, infatti, è arrivato senza apporre modifiche, e quindi recependo tutte le indicazioni di Montecitorio e 'lasciando cadere' tutti gli emendamenti, alcuni anche molto interessanti, che sarebbero dovuti essere 'trattati', in teoria, da Palazzo Madama.

Le conferme
Confermate la proroga dell'Ecobonus 65% e della detrazione 50% per gli interventi sulle singole unità immobiliari, il sismabonus e i bonus maggiorati per i condomìni. Ok anche per il credito di imposta per la riqualificazione degli alberghi, per il Fondo Infrastrutture da 47,5 miliardi di euro e per una serie di misure per il risanamento delle periferie e il post-Expo.

Gli emendamenti decaduti
Niente da fare, invece, per una serie di emendamenti che restano al 'palo', tra cui:

  • detrazione al 65% dal credito di imposta sulle spese effettuate per la classificazione sismica di prime e seconde case e di attività produttive delle zone sismiche 1, 2 e 3,
  • estensione al 31 dicembre 2018 dell'ecobonus al 65% (tetto massimo 100 mila euro) per gli interventi di bonifica dall'amianto, effettuati contestualmente a lavori di miglioramento energetico dell'edificio, per la cessione del credito di imposta anche alle opere di riqualificazione energetica su singole unità abitative
  • detrazione al 50% anche per le operazioni di ristrutturazione edilizia riferite a sistemazione a verde di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari.

Le misure principali del DDL Bilancio 2017 per l'edilizia

Sismabonus
Il classico, al 50%, vale per gli interventi di adeguamento sismico ed è esteso fino al 2021 per le zone sismiche. La novità è che quella percentuale si può alzare fino all’80% (85% se i lavori trattano parti comuni di edifici condominiali) in caso di ‘passaggio di classe’: detrazione al 70% se gli interventi migliorano l’edificio di una classe, all’80% se lo migliorano di due classi. Per maggiori informazioni, vai all'approfondimento completo sui meccanismi del sismabonus 2017.

Bonus Mobili ed elettrodomestici
Proroga dell’attuale bonus ristrutturazioni al 50% (spesa massima 96 mila euro) a tutto il 2017, stessa cosa per il Bonus Mobili e grandi elettrodomestici con spesa massima 10.000 euro.

Ecobonus
E’ la detrazione fiscale per gli interventi di efficienza energetica: quella classica al 50% è prorogata a tutto il 2017 per le singole unità immobiliari e al 2021 per i condomini. Per questi, la detrazione sale al 70% per l’involucro dell’edificio e al 75% per le spese che riguardano le parti comuni. Aumento di detrazione dal 30 al 50% per alberghi, agriturismi e strutture ricettivo/turistiche sui lavori di ristrutturazione. Per maggiori informazioni, vai all'approfondimento completo sui meccanismi dell'ecobonus 2017.

Bonus alberghi
Per il 2017 e il 2018, previsto un credito di imposta al 65% per la riqualificazione delle strutture ricettive turistico alberghiere, inclusi gli agriturismo

Ricostruzione post sisma
La Manovra prevede lo stanziamento di risorse per interventi di riparazione, ricostruzione e assistenza alle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016 e per la relativa ripresa economica. La suddivisone dei fondi, nello specifico, prevede:

  • 100 milioni di euro per l'anno 2017 e 200 milioni di euro annui dall'anno 2018 all'anno 2047, per la concessione del credito d'imposta maturato in relazione all'accesso ai finanziamenti agevolati, di durata venticinquennale, previsti per la ricostruzione privata;
  • 200 milioni di euro per l'anno 2017, 300 milioni di euro per l'anno 2018, 350 milioni di euro per l'anno 2019 e 150 milioni di euro per l'anno 2020 per la concessione dei contributi per la ricostruzione pubblica.

Scuole Belle
Il programma Scuole Belle, in scadenza al 30 novembre 2016, sarà prorogato fino al 30 giugno 2017. Alla misura saranno destinati 128 milioni di euro, che si aggiungeranno ai 64 milioni stanziati per il 2016.

Appalti
In caso di licenziamenti dovuti a cambi di appalto, cui fanno seguito assunzioni presso altri datori di lavoro, in attuazione di clausole sociali, non si dovrà pagare il contributo di licenziamento.

In condominio, il pagamento della ritenuta del 4% (a titolo di acconto sui corrispettivi dovuti per le prestazioni relative ad appalti di opere o servizi) si pagherà solo dai 500 euro in su.

Lavoratori autonomi
L’aliquota contributiva dovuta dai lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata dell’INPS viene ridotta al 25% (niente aumento, quindi, al 29% per il 2017 e al 33% per il 2018).

Proventi dei titoli abilitativi edilizi e delle sanzioni
E’ prevista l'introduzione di una disciplina volta a destinare, a partire dal 1° gennaio 2018, esclusivamente e senza vincoli temporali, i proventi dei titoli abilitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia a una serie di interventi, tra i quali la realizzazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, il risanamento di complessi edilizi compresi nei centri storici e nelle periferie degradate, il riuso e la rigenerazione, nonché la demolizione di costruzioni abusive.

Fondo infrastrutture
Prevista l’introduzione di uno specifico fondo atto a finanziarie gli interventi su trasporti, viabilità, infrastrutture ed edilizia pubblica. Il Fondo ha una dotazione di 1.900 milioni di euro per il 2017, 3.150 milioni per il 2018, 3.500 milioni per il 2019 e 3.000 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2032. Destinatari del fondo anche mobilità sostenibile, sicurezza stradale, riqualificazione e accessibilità delle stazioni ferroviarie, riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, con eliminazione delle barriere architettoniche.