Uso del BIM per costruzione di edifici e infrastrutture: le indicazioni ANCI

09/12/2016 3910

In un documento presentato al MIT, che contiene alcune risposte ad un questionario sul BIM, l'Anci suggerisce di restringere in fase di avvio le tipologie di opere pubbliche da progettare mediantre BIM

E' preferibile modulare l'entrata in vigore dell'uso del BIM per la costruzione di edifici e infrastrutture. E' quanto suggerito da Anci all'audizione del 2 dicembre scorso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in merito alle nuove tecnologie di costruzione e manutenzione di infrastrutture ed edifici in BIM.

Anci, presentando un documento di risposta ad un questionario sul BIM sottoposto dal MIT, sostiene che, per quanto concerne la strategia generale da adottare, da parte del Governo, sull'uso dell'ICT negli appalti e contratti pubblici, si avverte la priorità di un processo di “accompagnamento” dei comuni di più grandi dimensioni anche attraverso la formazione ed informazione sul territorio.

Restringere le tipologie di opere
Secondo Anci, non è opportuno affrontare con il BIM progettazioni manutentive parziali di edifici o infrastrutture. Bisognerebbe quindi partire da dalla progettazione obbligatoria, ma graduale, in BIM per le nuove scuole, gli edifici di edilizia residenziale, gli uffici nuovi, ed eventualmente anche gli edifici e le infrastrutture strategiche per la Protezione Civile e le nuove infrastrutture di trasporto.

Tra le opere da rendere obbligatorie subito, inoltre, dovrebbero essere incluse quelle oggetto di gestione da parte di soggetti terzi come ad esempio un teatro nuovo o da ristrutturare che viene affidato in gestione per 20 anni a soggetto privato: secondo Anci, tramite il BIM si può supportare la fase di manutenzione, gestione e facility management del patrimonio immobiliare.

Modulare l'entrata in vigore
Una possibile strategia potrebbe essere quella di consentire alle PA di bandire gare con progetti non necessariamente eseguiti in BIM (o eseguiti in BIM solo parzialmente) con l’obbligo, per l’appaltatore, di trasporre e aggiornare il Piano di manutenzione tramite la restituzione di un modello BIM completo.