Scia 2, da oggi si fa così: regimi giuridici, glossario, permessi di costruire e libertà

12/12/2016 16173

Decreto Scia 2 ufficialmente in vigore dall'11 dicembre: eliminata la comunicazione di inizio lavori (CIL), ampliate le ipotesi di attività di edilizia libera e prevista la sostituzione del certificato di agibilità con la segnalazione certificata di agibilità

La Scia 2 è già operativa. Da ieri, 11 dicembre, sono infatti entrati in vigore i cambiamenti al Testo Unico dell'Edilizia (dPR 380/2011) previsti dal Decreto Scia 2 recentemente pubblicato in Gazzetta. Di fatto, la principale novità è rappresentata dal fatto che i permessi per costruire (o titoli edilizi) passano da 7 a 5, ossia:

  • edilizia libera (senza nessuna comunicazione);
  • Cila;
  • Scia;
  • permesso di costruire;
  • permesso alternativo alla Scia.

Speciale Scia 2: tutte le modifiche al Testo Unico dell'Edilizia

Attività libere e soggette a comunicazione e/o permesso di costruire: cosa serve per
Abolite, quindi, la CIL (resta l'eccezione che riguarda le opere che soddisfano esigenze temporanee) e la Super-Dia. Per via di queste novità, in un recente aprofondimento di Ingenio abbiamo indicato, nello specifico, i lavori per cui serve un permesso di costruire e le opere libere, effettuabili senza produrre nessuna comunicazione.

In questo senso, la Tabella A del Decreto Scia 2 è una sorta di mappa della nuova edilizia libera, visto che mette insieme, per l'edilizia come per il commercio e l'ambiente, la casistica completa di tutte le tipologie di interventi previste dalle varie leggi, indicando il titolo giuridico necessario per svolgerle (attività libera, semplice comunicazione, Scia, autorizzazione espressa, silenzio-assenso), indicando anche per ogni caso i presupposti e le condizioni indicate dalla legge.

Ricordiamo, in merito, che la vittoria del NO al Referendum costituzionale del 4 dicembre ha lasciato tutto immutato, a livello di art. 117, ovvero con il "governo del territorio" sempre “concorrente”. Spetta solo allo Stato, quindi, dettare i principi fondamentali dell’edilizia libera. La tabella è dunque solo di "principio", e infatti il decreto precisa che spetta a Regioni e Comuni recepire tutte le norme del decreto Scia 2 entro il 30 giugno 2017, con la possibilità di articolarle (senza però ridurre "il livello di semplificazione").

Glossario
Il glossario unico in edilizia spiegherà a tutti quale procedura serve per i singoli e pratici casi di piccoli lavori (ad esempio l'apertura di una finestra o la copertura di un terrazzo). Il glossario dovrebbe essere pronto entro il 10 gennaio 2017, cioè trenta giorni dall’entrata in vigore del decreto Scia 2.

Adeguamento
Le regioni e gli enti locali si adeguano alle disposizioni del decreto entro il 30 giugno 2017. Nel disciplinare i regimi amministrativi di loro competenza, fermi restando i livelli di semplificazione e le garanzie assicurate ai privati dal decreto, le regioni e gli enti locali possono prevedere livelli ulteriori di semplificazione.