Impermeabilizzare le coperture: soluzioni sostenibili Sika secondo Life Cycle Assessment (LCA)

12/12/2016 2095

Si descrive nell’articolo il rifacimento della copertura della Manifattura di Etichette Tessute M.E.T. sita nel comune di Biella. La spettabile azienda M.E.T. opera nel settore dal 1965 e dispone di 45 telai, oltre a macchine rotative per l’impressione a caldo. Nel capannone hanno sede il reparto produttivo, il magazzino e gli uffici.

la copertura finita


REQUISITI DI PROGETTO

Rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura con sistema durevole nel tempo, da applicare con sistema di posa che non pregiudichi la quotidiana produzione dello stabilimento.
Ricerca di una soluzione definitiva di impermeabilizzazione continua, che assicuri la continuità anche in corrispondenza degli stretti canali di raccolta delle acque perimetrali e centrali.
La tessitura è soggetta a condizioni climatiche interne di temperatura superiore ai 25°C e di umidita relativa superiore all’80%. La copertura esistente, caratterizzata da massa ridotta e superficie a vista bituminosa nera, assorbe durante la stagione estiva gran parte della radiazione solare incidente, che va ad incrementare ulteriormente la temperatura interna, obbligando l’azienda ad elevate spese di raffrescamento. Con l’intervento di manutenzione straordinaria, si vuole cercare di mitigare questo fenomeno, optando per un manto impermeabile bianco ad alta riflettanza solare.


L’APPROCCIO SOSTENIBILE DI SIKA

Nei climi caldi, come quello dell’Italia, è noto che le coperture realizzate con manti impermeabili di colore bianco altamente riflettenti sono in grado di ridurre l’assorbimento di calore, con un significativo risparmio di energia e di costi per il raffreddamento degli ambienti sottostanti. Sika ha quindi proposto una soluzione economica alternativa, non solo considerando i costi costruttivi iniziali e l’impatto ambientale, ma anche valutando il risparmio potenziale in termini di energia e di impronta ecologica che la posa di un manto ad alta riflettanza comporta.

SOLUZIONE SIKA:

Opere di preparazione del piano di posa:

  • Sistemazione di tutte le bolle, grinze e parti in distacco della guaina esistente, che saranno sfiammate sul supporto o rinforzate con rappezzi di guaina bituminosa nuova;
  • Rimozione di sporco e sostanze incoerenti presenti sulla guaina bituminosa;
  • Allentamento delle viti di fissaggio dei lucernari esistenti, per consentire il successivo posizionamento del nuovo manto impermeabile sotto il tubolare metallico di supporto;
  • Manto impermeabile sintetico a base PVC-p Sarnafil® G 410-15EL FELT RAL 9016 bianco traffico, totalmente incollato con adesivo poliuretanico monocomponente Sarnacol® 2142 S applicato a rullo su tutta la superficie;
  • Serraggio dei lucernari esistenti con sostituzione e integrazione delle viti di fissaggio in ragione di 4 pz/m; ciò costituirà la chiusura perimetrale della nuova impermeabilizzazione.

I canali di gronda di larghezza 20 cm e profondita 50 cm sono stati riempiti con blocchi di EPS incollato al fondo della trave canale, in modo da portare il piano di lavoro a quota di pochi centimetri piu bassa rispetto alla base del tegolo alare. Cosi facendo e stato possibile impermeabilizzare integralmente i canali con lo stesso sistema e garantire la continuita della superficie impermeabile.
ll manto sintetico Sarnafil® G 410-15EL FELT RAL 9016 bianco traffico a base di polivinilcloruro plastificato PVC-p di elevata qualita, spessore di 1,5 mm, prelaminato con tessuto non tessuto di poliestere 300 g/m2, vanta referenze di installazioni pluridecennali: la posa mediante incollaggio totale con adesivo poliuretanico monocomponente Sarnacol® 2142 S applicato a rullo sul supporto, consente di massimizzare l’adesione e al tempo stesso assicura un effetto estetico eccellente. Il tessuto da 300 g/m2 costituisce un ottimo strato di separazione e compensazione.
La lavorazione e pulita, veloce e non pregiudica lo svolgimento delle normali attivita all’interno dell’edificio, essendo a bassissimo impatto acustico. La scelta del sistema di posa ad incollaggio Sika consente di ridurre al minimo il rischio di infiltrazioni aggiuntive in corso d’opera, in quanto l’impermeabilizzazione esistente viene preservata.
Il manto sintetico Sarnafil® G 410-15EL FELT RAL 9016 bianco traffico ha:

  • indice di riflettanza solare 0,84*;
  • emittanza termica 0,90*;
  • indice SRI 106* – rif. database CRRC (http://coolroofs.org/).

*valori riferiti al materiale nuovo.

L’assenza di opere di manutenzione necessarie, assicura l’economicita della soluzione tecnica Sarnafil® nel tempo.
Per questo specifico lavoro, Sika ha fornito il sistema completo di impermeabilizzazione e tutta la propria esperienza tecnica dalla Progettazione del sistema (specifiche tecniche, verifiche termo-igrometriche, sopralluogo preliminare in sito, sviluppo dei dettagli costruttivi) fino all’assistenza in fase di cantiere.

PRODOTTI/SISTEMI UTILIZZATI

SarnafilR G 410-15EL FELT RAL 9016, 1.950 m2
SarnacolR 2142S, 375 kg
SarnafilR G 410-15EL RAL 9016, 200 m2
SarnacolR 2170, 140 kg
Bocchetta di scarico PVC diam. 90 mm, 42 pz
SarnabarR 6/10, 225 m

Per distinguerla dalla soluzione bituminosa esistente di colore nero e per convincere il Committente circa i vantaggi aggiuntivi del Cool Roof Sika (copertura impermeabile realizzata con manto sintetico bianco ad alta riflettanza), Sika ha preparato per le due differenti soluzioni impermeabili le seguenti analisi:

  • ANALISI LCA (LIFE CYCLE OF ASSESSMENT)
  • RISPARMIO DI ENERGIA ELETTRICA


Scarica l’articolo completo per leggere le analisi, i risultati ed l’approfondimento sul metodo LCA (Life Cicle Assessment)